Il Natale 2011 può indurre stress? Le vacanze natalizie sono spesso fonte di gioia, ma anche di ansia e stanchezza. Questo vale soprattutto per le donne, le prime – se non uniche – a essere intensamente coinvolte dai preparativi per le festività.

Sulle donne pesa un gran numero di responsabilità: cucinare, organizzare le feste, fare i regali, mantenere i contatti con i familiari, decorare la casa. Se è forte il timore che il Natale 2011 possa portare stress e stati depressivi per l’eccessivo carico di responsabilità, è bene ricordare che le feste natalizie sono momenti importanti per la famiglia: meglio viverli in pieno relax.

Secondo una ricerca della American Psychological Foundation, dopo le feste natalizie le donne tendono a essere esauste, depresse e irritabili, soffrono di insonnia e hanno poco appetito. Questi chiari segni di stress sono causati da un periodo che le donne non considerano una vacanza ma un vero e proprio lavoro. I preparativi sono incessanti e continui, cose da cui gli uomini sembrano essere del tutto esentati.

La principale fonte di stress non è data dall’organizzare la festa in sé e per sé, quanto dalle aspettative che gli altri hanno sulle organizzatrici e dalle aspettative che le stesse donne si auto impongono. Dietro tale atteggiamento vi è la volontà di essere all’altezza della situazione per essere perfette ed evitare brutte figure.

Per non rovinarsi un periodo di festa che può riservare grandi emozioni e sorprese qual è quello del Natale 2011, è bene seguire alcune piccole semplici regole per il proprio relax: il segreto sta nell’organizzarsi in anticipo e nel mantenere una valvola di sfogo per non rischiare stress e depressione.

Innanzitutto è bene organizzare le feste il prima possibile, costruire una tabella di marcia per non ridursi a fare ogni cosa all’ultimo momento. In secondo luogo, bisogna guardare quali e quante sono le festività natalizie in vista: la vigilia, il giorno di Natale, Santo Stefano, la notte di San Silvestro, Capodanno e l’Epifania. A questo punto è necessario parlare con i propri parenti per decidere in casa di chi verranno festeggiate le singole ricorrenze.

È consigliabile pensare alle festività passate e individuarne i fattori di stress più importanti. Una volta compresi, bisognerà introdurre cambiamenti nei propri rituali festivi, eliminando quelli noiosi e creandone di nuovi e più coinvolgenti. Allo stesso tempo è meglio annullare le visite a parenti troppo lontani – non si è obbligati ad accettare ogni invito che si riceve.

Si deve essere consapevoli che bisogna farsi aiutare perché non si può preparare tutto da sole. Bisogna decidere chi cucinerà particolari pietanze, chi metterà a disposizione la casa in determinati giorni e chi collaborerà all’organizzazione delle feste. Inoltre è auspicabile decidere con largo anticipo gli ingredienti da comprare, controllando quelli che si hanno in più nel proprio freezer.

In mezzo al trambusto per l’organizzazione delle feste è quasi d’obbligo trovare mezz’ora al giorno per fare attività fisica: una semplice passeggiata o un percorso in bicicletta mettono in moto i muscoli, scaricando lo stress accumulato.

È preferibile decorare la casa gradualmente e non affaticarsi in un solo giorno per modificare l’ambiente casalingo e renderlo perfetto per il Natale 2011. Inoltre, sarebbe ideale stilare in anticipo una lista dei regali da fare in modo da non ridursi all’ultimo minuto. In questo modo si avrà la possibilità di guardare meglio i prezzi e di spendere di meno o quantomeno in base alle proprie necessità – ad esempio, comprando online, i costi si abbasseranno notevolmente.

Qualora giungano segnali di stress, come mal di stomaco o insonnia, è bene ricordare di fare alcune piccole cose: cercare di dormire almeno sette ore per notte ogni notte; uscire a fare una passeggiata, ascoltare musica, portare fuori il cane; fare sempre qualche respiro profondo, che aiuta a riprendere il controllo e a mantenere la calma; eliminare le cose da fare dalla propria lista: non si può far tutto. E infine ricordare sempre che le ricorrenze natalizie devono essere solo fonte di gioia.

Fonte: Healthy Women.