Il Natale 2012 si avvicina e sia le case che le tavole degli italiani vengono addobbate per ricreare quel clima tipico che da sempre scalda i cuori. Ma molti di noi ancora non si rendono conto di quanto spreco, e conseguente poco rispetto per l’ambiente, comporta tutto ciò. Per questo corre in soccorso il WWF – World Wide Fund for Nature – che ha approntato un decalogo con i consigli per trascorrere un Natale sereno a basso impatto ambientale.

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Partiamo con il simbolo per eccellenza, ovvero l’albero. In passato doveva essere rigorosamente vero, ma già da qualche anno vi è la possibilità di comprare quello prodotto con materiale artificiale ed è questa la proposta del WWF, con l’alternativa di addobbare un albero già piantato in giardino o nei vasi.

A chi non vuole rinunciare all’albero vero, l’orgenizzazione consiglia di a prestare attenzione alle varie iniziative che invitano al recupero degli abeti dopo le feste, come quella lanciata da Ikea che prevede, per ogni albero restituito tra il 4 e l’11 gennaio 2013, una donazione di 2 euro per i progetti del WWF.

Altro appello lanciato è quello dell’utilizzo delle luci a led o, più in generale, a basso consumo: si tenga presente che questo comportamento prevede una riduzione dei costi. Il Natale prevede anche pranzi e cene in compagnia con un consumo elevato di piatti, posate e bicchieri di plastica o carta, tutti prodotti inquinanti: in tal senso è consigliato l’utilizzo di servizi da tavola lavabili e perciò riutilizzabili. Attenzione anche alle vivande servite durante il cenone: devono essere privilegiati i prodotti di stagione, soprattutto quelli locali, mentre deve essere limitato il consumo di carne.

Da evitare invece datteri, aragoste e caviale (scegliere solo quello certificato o da acquacoltura). Natale, nonostante la crisi, è anche sinonimo di vacanza, e per questo il decalogo prevede la classica vacanza responsabile all’insegna della biodiversità. In particolare, la scelta deve ricadere sulle località nostrane facilmente raggiungibili in treno e, in alternativa, in una delle mete esotiche previste dall’organizzazione nel pieno rispetto della natura.

Il bello del Natale è anche quello di fare shopping per acquistare regali. Questa azione deve essere rispettosa dell’ambiente e la bicicletta è il miglior mezzo per non inquinare; se per qualsiasi ragione il suo uso non è fattibile, la scelta può ricadere sui mezzi pubblici. Per quanto riguarda i regali, altro immancabile simbolo natalizio, al bando le specie esotiche o i prodotti derivati che incrementano il commercio illegale. Tra i regali più gettonati ci sono i prodotti hi-tech, nello specifico si consiglia di scegliere tv, personal computer e stereo che possono essere spenti senza che rimanga accesa la classica luce rossa, simbolo dello standby.

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Nel caso in cui ci fossero più apparecchi collegati a una presa di corrente è consigliabile dotarsi delle multiprese con bottone di accensione e spegnimento che permette di scollegare tutto in un solo gesto. Ultimo consiglio del WWF è quello di utilizzare prodotti biologici, del commercio equo-solidale e a basso impatto ambientale e sociale. Per un regalo diverso dal solito il Wwf propone l’adozione a distanza di una specie animale a rischio estinzione. A tal proposito può essere scaricata l’applicazione “Wwf Adoption” per iPhone e Android e scoprire tutto su questa iniziativa.

Fonte: WWF