Come ogni anno è arrivato il momento di sentirci più buoni, abbuffarci a più non posso e rendere il nostro conto in banca sempre più miserabile.

Il Natale è una festa, è vero: ma non per le nostre finanze. Sembra, infatti, che la mole di quattrini che riesce a smobilitare questa ricorrenza cresca esponenzialmente ogni anno.

Non c’è crisi o cataclisma che possa scalfire la granitica certezza dello shopping natalizio.

E noi povere donzelle, che durante l’anno appena passato abbiamo messo a dura prova il conto in banca, come possiamo onorare al meglio questa festività? Come possiamo abbracciare il festoso e spendaccione clima natalizio senza dissanguare finanze e saccheggiare salvadanai?

Perché qualche regalo dovremo pur farlo. E sebbene parenti e fidanzati recitino ogni anno la nenia del “non regalarmi nulla, basta il pensiero”, sappiamo in cuor nostro che non possiamo riempire lo spazio sotto l’albero di soli “bei pensieri”.

Ma ci sono diverse vie di fuga, e tutte possono dirsi di gran classe.

Via di fuga numero uno: il regalo hand-made.

Che voi siate delle perfette casalinghe tuttofare o che sappiate a malapena cucire un orlo di pantalone, il presente fatto a mano è sempre causa di stupore e ammirazione.

Sacchettini ricolmi di dolcetti ipercalorici, sciarpe fatte a maglia, bijoux di perline e tutto quello che la fantasia vi suggerisce. Con un pizzico d’intraprendenza potreste confezionare regali superlativi e abbattere ogni costo superfluo. La “divinità” americana della cucina (così si è autodefinita) Nigella Lawson ci propone quest’anno decorazioni natalizie commestibili: un’idea simpatica e facile da realizzare.

Via di fuga numero due: l’arte dello scambio.

Divenuto di recente un’attività all’ultima moda, il baratto vive una seconda (se non terza o quarta) giovinezza.

Ne è un esempio la Swap Boutique di Milano (via Asti 17): un luogo raffinato ed ecosostenibile, che promuove lo scambio di vestiti e accessori fashion, ma soprattutto un progetto innovativo per sconfiggere la crisi e la produzione smodata di rifiuti.

Terza e ultima via di fuga: il monile di realizzazione casalinga.

Dagli orecchini di perline al ciondolo in Fimo (pasta polimerica), ormai l’arte dell’accessorio non è appannaggio unico di gioiellieri e affini.

Creare gadget per amiche, sorelle e colleghe oggi è facile e divertente, soprattutto grazie ai potenti mezzi che la rete ci regala.

Provate a cercare sul sito YouTube, nella categoria “Come fare/Stile”, il termine “gioielli”. Vi si aprirà un mondo vasto e inesplorato: corsi, video esplicativi, idee simpatiche o stravaganti, ma quasi sempre di facile realizzazione.

Un strumento fondamentale per trovare ispirazione e confezionare preziosi esclusivi: delle vere e proprie limited edition.