La straordinaria performance di Natalie Portman ne “Il cigno nero (Black Swan)” è stata osannata ovunque e le ha portato anche il suo primo meritato Oscar. La prova della Portman nei panni della ballerina Nina è stata del tutto mimetica e sembrava che l’attrice avesse interpretato gran parte dei numeri di danza, ma ora si è alzata una voce che mette in dubbio quest’ultimo punto.

Sarah Lane, la ballerina dell’American Ballet che ha lavorato come “doppio” di Natalie durante i suoi numeri di danza, ha infatti rivelato che in realtà l’attrice avrebbe contribuito soltanto in piccola parte per quanto riguarda le parti di balletto.

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La Lane ha così dichiarato:

“Di tutti i momenti di danza a corpo completo, direi che solo un 5% sono di Natalie. In tutte le altre riprese ci sono io.”

Sarah Lane ha deciso di fornire alla stampa il suo punto di vista dopo che il fidanzato della Portman (nonché coreografo di “Black Swan”) Benjamin Millepied ha dichiarato che il contributo della vera ballerina non era stato poi così significativo e che l’85% del lavoro era stato svolto dalla compagna. Sarah Lane ha inoltre detto:

“Hanno voluto creare quest’idea nella mente delle persone che Natalie fosse una sorta di prodigio e un dono della danza e abbia lavorato così duramente come ballerina per un anno e mezzo prima di girare questo film, credo soprattutto per via dell’Oscar.”

Parole dettate dalla gelosia nei confronti della Portman (attualmente nelle sale italiane con la commedia “Amici, amanti e…“)? Sarah Lane lo nega:

“Natalie è un’attrice incredibile. Lo so che non è una cosa personale contro di me. Lo so che è solo una cosa politica. Mi sembra però sia un peccato non mi siano stati riconosciuti i miei meriti.”