Le nausee in gravidanza sono un fastidio estremamente comune: ne soffrono infatti sette donne su dieci e in misura maggiore al mattino. Sono causate principalmente dai cambiamenti ormonali che si verificano all’inizio della gravidanza, quando aumentano gli estrogeni e i valori delle Beta HCG, e infatti tendono a scomparire spontaneamente conclusosi il primo trimestre. Alle variazioni dell’equilibrio ormonale possono aggiungersi il reflusso gastroesofageo, il rilassamento dei tessuti muscolari del tratto digerente determinata dal progesterone, la cui funzione è inibire le contrazioni. Inoltre paura o ansia possono essere somatizzate e peggiorare la situazione.

In circa un caso su 200, la nausea è particolarmente grave: si parla di iperemesi gravidica e spesso rende necessario il ricovero in quanto la futura mamma è fortemente disidratata e sottopeso. La nausea è costante, gli episodi di vomito ripetuti, tanto che mangiare sembra impossibile; i sintomi che devono allarmare sono urine scure e tracce di sangue nel vomito.

Salvi questi rari casi, cosa si può fare per arginare le nausee? Prendetevi cura di voi stesse: rallentate se possibile i vostri ritmi e, parlando con i vostri cari o il vostro medico curante, combattete le ansie e le paure legate alla gravidanza. Fate passeggiate di almeno 20 minuti, per aumentare il vostro benessere psico-fisico attraverso la produzione di endorfine.

Evitate i pasti abbondanti e, anzi, preferite spuntini leggeri e frequenti, magari con cibi a base di carboidrati come cracker, grissini e pane tostato; bevete, ma sempre a piccoli sorsi e non esagerate con il caffè o le spremute, perché favoriscono l’acidità di stomaco. State lontane dagli odori forti e cercate di tenere sempre arieggiata casa.

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