Il take away è comodo per moltissime persone. Ma non tutti i pasti sono l’ideale da portar via, perché potrebbero avere un apporto di calorie superiore alla media e soprattutto dei grassi indesiderati. In realtà anche qui vale la logica che dovrebbe accompagnare qualunque pasto: la fretta non è amica del cibo e improvvisare un pasto potrebbe non far bene alla linea. Tutto ciò che è stato preso a portar via può essere rimpiazzato con un piatto fatto in casa e maggiormente salutare.

Prendiamo ad esempio la cucina thailandese e i piatti con il tofu. Apparentemente, si tratta di piatti leggeri, ma in realtà hanno un apporto calorico di oltre 750 calorie, ossia oltre due fette di pizza al formaggio. L’equivalente meno calorica di un piatto fatto in casa prevede anziché il tofu gli anacardi, la salsa di soia ma anche giusto un cucchiaio d’olio.

Un altro orrore da take away è l’insalata di taco, perché spesso tende a essere un’accozzaglia di ingredienti, certamente gustosi, ma scarsamente abbinati per essere salutari e dietetici. La chiave potrebbe essere infilare nel taco insalata di pollo o tacchino e guacamole. Se si aggiungono peperoncini piccanti non si può che migliorare il nostro metabolismo, accelerandolo.

Tra i piatti della cucina italiana rielaborata c’è il pollo all’Alfredo, che consta di 1440 calorie perché prevede formaggio e grassi vari. Dimentichiamo però che il pollo può essere preparato anche in casa con poco, magari servito senza pelle fritta e rifritta e accompagnandolo con un’insalatina per ridurre l’apporto di grassi. Lo stesso vale per le ali di pollo fritte tipiche dei take away, sicuramente gustose e appetitose, ma per nulla salutari. Così come il pollo al curry indiano, che prevede un sughino molto cremoso e quindi grasso: ci sono in alternativa tanti piatti indiani da preparare in casa che possono servire allo scopo, ma presentano delle varianti come limone e quinoa. O anche il pollo con broccoli e cous cous: il problema non sono tanto i broccoli quanto i carboidrati indotti dal cous cous, per cui eliminandolo già si sarà a cavallo.

Poi ci sono i cibi base tipici dei take away, come le quesadilla, le piadine, le pizze. Sceglierle con ingredienti semplici e di base può essere la formula giusta. Evitare troppo formaggio, perché calorico, ingredienti eccessivamente oleosi, ulteriori apporti di carboidrati: questi i dettami essenziali per godersi un buon take away senza temere di ingrassare.

Infine, comunque, ci sono prodotti a portar via di cucine tipiche internazionali che non presentano problemi, come la cucina cinese o giapponese di massima, anche se non bisogna esagerare, ma con il sushi si va sul sicuro: nessuno è mai ingrassato per il pesce crudo, un po’ di alghe e del riso bollito.

Fonte: Fitbie.