Dopo essere stato presentato fuori concorso alla sessantesima edizione del festival di Berlino, è uscito la settimana scorsa nelle sale italiane Shutter Island, l’ultimo film di Martin Scorsese con protagonista Leonardo di Caprio, vietato ai minori di quattordici anni.

Shutter Island, tratto dall’omonimo romanzo di Dennis Lehane, si presenta a metà strada tra thriller psicologico e horror gotico, che tratta in viaggio interiore di un uomo che lotta con gli spettri del suo passato.

Ci troviamo nel 1954 in piena guerra Fredda. Teddy Daniels, Leonardo Di Caprio, è un agente federale che viene mandato ad Ashecliffe, manicomio criminale di Shutter Island, per indagare su un misterioso caso: la scomparsa di Rachel Solando una maniaca depressiva che ha annegato i suoi tre figli.Teddy non è solo, ad aiutarlo nelle indagini c’è il suo compagno di squadra Chuck, interpretato da Aule Mark Ruffalo. Le cose cose si complicano con l’arrivo di un uragano che interrompe le comunicazioni con la terra ferma.I misteri si moltiplicano, nulla appare come dovrebbe essere e in un crescendo di tensione più Teddy si avvicina alla verità più è costretto a fare i conti con i fantasmi del suo passato.

Per i temi trattati, le atmosfere lugubri e la distorsione tra mondo reale e sogno il film è un chiaro omaggio al cinema espressionista dei primi del 900. Ancora una volta l’accoppiata Scorsese Di Caprio sembra la scelta vincente. Insomma non ci rimane che andare al cinema.