Molti neo genitori potrebbero avere delle complicazioni nel rapporto di coppia, una volta arrivato il bebè tanto atteso. Certamente il fatto in sé, ovvero la nascita di un figlio, stravolge sia le abitudini familiari sia gli equilibri acquisiti fino a quel momento.

Ma quanto c’è di davvero stravolgente nel diventare genitori? Molte donne, ad esempio, vivono male la trasformazione del loro corpo, e il cambiamento nel loro fisico dovuto alla gravidanza può condurre addirittura a non accettarsi più a causa dei chili di peso accumulati, che sono difficili da buttare giù dopo il parto proprio perché non si riesce ad avere spazio sufficiente per se stesse, creando una certa insicurezza anche nella vita sessuale.

Altre neo-mamme si sentono talmente prese dal loro ruolo, che sicuramente è impegnativo soprattutto durante il primo anno di vita del neonato, che rinunciano momentaneamente a quello di moglie.

Altre ancora nutrono del risentimento nei confronti del partner per il fatto che non vedono in quest’ultimo lo stesso coinvolgimento nel suo ruolo paterno. Quindi il rischio è che ci si possa dimenticare (per un periodo di tempo indefinito) di alimentare il rapporto di coppia a causa dei nuovi ruoli di genitori, anche se dovuti a un lieto evento come la nascita di un figlio.

L’errore più comune, quindi, è quello di dimenticare che per crescere e curare un bambino appena nato è necessario un impegno di squadra e, nonostante le difficoltà del caso, sarebbe opportuno non perdere mai di vista la coppia proprio per non rendere complicate le relazioni all’interno di una famiglia che è in crescita. Lo sforzo deve esserci da entrambe le parti: il neo papà dovrebbe essere rassicurante nei confronti della propria compagna di vita, e al contempo non dovrebbe avere fretta.

Anche ricominciare a corteggiare la propria partner non è una cattiva idea, e sarebbe opportuno tenere in considerazione i molti impegni che la donna si ritrova a dover affrontare, sia per il figlio che per la casa, e non dare per scontato nulla: in fondo entrambi contribuiscono all’andamento della famiglia, pertanto è necessario un atteggiamento sano e costruttivo soprattutto se ci sono dei segnali, anche piccoli, di malessere e stanchezza che potrebbero sfociare nella depressione post partum.

D’altro canto le mogli non devono dimenticare i propri compagni una volta diventate mamme. Sarebbe opportuno riproporre spesso la tenerezza e i piccoli gesti di una volta, nonostante i nervosismi causati dalle notti in bianco. Il ruolo di genitore è già complicato di per sé, ma per evitare tensioni e godersi la nuova vita è fondamentale intraprenderlo con tatto, pazienza e senza dimenticare che il primo figlio nato all’interno della famiglia è proprio la coppia.

Fonte: Essortment