L’hai guardato per ore, hai studiato tutti i suoi movimenti, l’hai cullato quando aveva le colichette, l’hai curato e nutrito al seno. Il tuo piccolo ha ormai tre mesi: quali sono le prossime tappe del suo sviluppo? Cosa puoi fare per stimolarlo?

A novanta giorni, tuo figlio è più sveglio e muove molto di più le manine tendendole per afferrare gli oggetti (con scarsi risultati, diciamocelo); non ti stupire se si guarda con insistenza le mani: ha appena scoperto che può muovere le dita! Inoltre, inizia a riconoscere i propri familiari e mostra una predilezione per il volto della mamma; anche il suo udito si affina e non solo comincia a capire da parte stia arrivando un determinato rumore, ma risponde alle voci che conosce.

Quando intuisce che la poppata è vicina, si lecca le labbra, mentre potrebbe accennare a un sorriso se provi a fargli il solletico o potrebbe emettere dei gridolini. Per imitarti, comincerà a muovere le labbra, mentre agiterà braccia e gambe contemporaneamente quando sarà particolarmente eccitato.

Un’altra importante tappa del suo sviluppo consiste nel riuscire a reggere il peso della propria testolina per qualche istante; sdraiato sulla pancia, è in grado di alzare il busto appoggiandosi sulle braccia tuttavia non è ancora in grado di sostenere il peso del proprio corpo con le gambine. Mentre dorme inizierà a cambiare posizione da solo: piegherà le gambe e allungherà le braccia sopra la testa. Quando vede la propria immagine riflessa nello specchio, la fissa spesso sorridendo.

Se volete stimolare lo sviluppo del vostro bambino, mentre passeggiate mettetelo nel marsupio al contrario così che possa guardare la strada e ciò che lo circonda; muovetegli le gambine a tempo di musica e intrattenetelo cantandogli le sue canzoncine preferite.

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