È ufficiale: almeno per la prima parte di “Harry Potter e i Doni della Morte” non ci sarà nessuna conversione in 3D. La pellicola diretta da David Yates sarà dunque distribuita solo ed esclusivamente nel formato classico.

La conferma arriva direttamente da un comunicato stampa diffuso dalla Warner Bros, che specifica come non abbia avuto il tempo necessario per sviluppare una conversione completa in tre dimensioni. Più nello specifico:

La Warner Bros ha deciso di distribuire “Harry Potter e i Doni della Morte – Parte I” in 2-D, sia nei cinema convenzionali che nel circuito IMAX, perché non siamo riusciti a realizzare una versione completa in 3-D nei tempi previsti. Malgrado gli sforzi di tutti, non è stato possibile convertire interamente il film garantendo i migliori standard di qualità. Non vogliamo deludere i fan che da tempo attendono la conclusione di questo viaggio straordinario, e dunque vogliamo che il film esca il 19 novembre 2010 come previsto. In sintonia con i cineasti, riteniamo che sia la cosa migliore da fare per assicurarci che il pubblico possa godersi l’esperienza “Harry Potter” al pari dei film precedenti.

Anche il regista del settimo capitolo di Harry Potter sembra sposare in pieno la decisione della Warner, dichiarando che la qualità deve restare il loro primo obiettivo: una conversione in 3D fatta in fretta e furia andrebbe di sicuro a discapito di un’adeguata fruizione della pellicola.

La seconda parte di “Harry Potter e i Doni della Morte“, che uscirà nelle sale il 15 luglio 2011, sarà invece distribuita in entrambe le versioni 3D e 2D.