Non c’è giorno che non circoli una notizia su di lui né ragazza dai 14 ai 35 anni che non sappia chi sia, eppure perfino Robert Pattinson, protagonista incontrastato del gossip hollywoodiano e sex symbol per eccellenza, non è perfetto.

Già da tempo, infatti, le voci che circolavano sul giovane attore lo descrivevano come un insicuro cronico con una scarsa opinione di se stesso sia come attore che come uomo. E difatti una persona a lui molto vicina avrebbe spifferato che il bel Pattinson soffre di un complesso d’inferiorità a causa dei suoi piedi, a dire dell’attore troppo piccoli e quindi poco virili.

Certo, con lo stuolo d’ammiratrici che Rob vanta sia tra le fan della saga di Twilight sia fra le sue colleghe (non sono infatti poche le attrici che hanno manifestato il proprio gradimento nei confronti dell’attore, prima fra tutte Hillary Duff) si fa fatica a credere che sia “penalizzato” da un difetto talmente piccolo, ma senza dubbio conforta l’idea che perfino colui che interpreta sul grande schermo l’uomo più bello del mondo, così come la Meyer descrive Edward Cullen nei suoi libri, possa avere delle insicurezze che sono del tutto “umane”.

Senza contare che questo lato insicuro non può che incrementare il fascino del bel Robert, amato dalle sue ammiratrici proprio per la sua totale mancanza di vanità ed egocentrismo, dote di certo rara nel dorato mondo hollywoodiano.

Senza contare che a Kristen Stewart, collega e, si vocifera, fidanzata di Pattinson il difetto tanto odiato da Robert non sembra dispiacere affatto…