Neve a Roma: il maltempo nella Capitale ha già provocato diversi incidenti e la morte di quattro persone. Tra i sorrisi dei bambini nel vedere i candidi fiocchi cadere e la gente per strada che si cimenta nella costruzione di pupazzi, c’è anche chi perde tutto a causa della neve.

Oltre al senzatetto 60enne ritrovato privo di vita nella pineta di Ostia e alla donna ucraina di 48 anni morta per assideramento a causa della neve, ci sono stati altri due episodi: una donna di 78 anni, senza fissa dimora, è deceduta alla stazione Termini di Roma a causa di un malore mentre a Palestrina, in provincia di Roma, una donna 66enne è stata trovata morta all’interno del suo appartamento.

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Cresce quindi la tensione a causa degli incidenti nella Capitale e il sindaco Gianni Alemanno ha già criticato l’operato della Protezione Civile, definendolo addirittura un ente inutile e puntando il dito contro Franco Gabrielli:

«Se fossi al suo posto mi dimetterei piuttosto che guidare una Protezione Civile inutile. Dobbiamo parlarci molto francamente: oggi in Italia non esiste più una Protezione civile da quando è stata smantellata la struttura di Guido Bertolaso; oggi alla Protezione civile sono dei passacarte che si limitano a diffondere le notizie e ad affidare ai comuni e ai vari enti locali il compito di intervenire. Come ha ammesso lo stesso Gabrielli, con il decreto di Tremonti del 2011 è diventato un ente inutile.»

Sul fraintendimento dei dati sulle precipitazioni, che erano state già annunciate dalla Protezione Civile, Alemanno ha fatto presente che non è stato l’unico a non reagire dopo la segnalazione: l’Anas e il prefetto di Roma non hanno svolto correttamente il loro dovere e lo stesso Ministro degli Interni Annamaria Cancellieri è intervenuta pubblicamente solo dopo le precipitazioni.

Fonte: AGI