Nevruz senza veli per Vanity Fair. Non letteralmente, ma nell’animo. Nevruz, uno dei concorrenti di X-Factor in semifinale, è stato intervistato dal noto periodico, che ci ha fatto vedere molto altro, oltre alla matita nera intorno agli occhi e allo smalto per le unghie, un Nevruz inedito, con un animo sensibile, nonostante trasudi rock da tutti i pori.

Secondo Nevruz, la sua, ora, è già una vittoria: sono ormai in tanti ad ascoltarlo, e sebbene abbia mostrato vizi di intonazione, quello che conta per lui è essere riuscito a trasmettere emozioni. E, a giudicare dalla enorme quantità di nevruziani sparsi in tutta Italia, ci è riuscito a emozionare, eccome.

Nevruz ha raccontato:

È tutto fantastico. In ogni puntata sento il calore dal pubblico e dai giudici. Che bello: prima mi ascoltavano in quattro gatti. Se mi si conosce meglio, si scopre che sono una persona sensibile e dolce. Quando canto, invece, mi trasformo e divento il messaggio della canzone. Insomma, posso essere in mille modi: tranquillo e agitato. Sono multicolor. Sono come il maiale: non si butta via niente di Nevruz.

Il suo carattere, anche secondo la propria analisi, è sensibile ai fraintendimenti. Sono stati tanti, infatti, i litigi nel loft, scoppiati a causa sua. Ma è il suo modo di vivere la vita intensamente, dopo che a due anni ha perso il padre, sparito nel nulla, e da allora è stato un susseguirsi di emozioni senza nome, perché sarebbe come affibbiare delle etichette su qualcosa che non si può comprendere, se non lo si vive in prima persona.