La saga di Twilight sta conquistando tutti i settori dell’entertainment: nata nel 2005 come un progetto letterario dalla fantasia creativa della scrittrice statunitense Stephenie Meyer, è divenuta nel giro di tre anni un fenomeno cinematografico mondiale, grazie alle trasposizioni cinematografiche dirette da Catherine Hardwicke (“Twilight”) e da Chris Weitz (“New Moon”), che sarà anche il regista del terzo episodio (“Eclipse”), atteso per la fine del 2010.

La novità è che vampiri e licantropi sono sbarcati anche nel mondo virtuale dei videogame. Era un progetto rumoreggiato già nell’agosto scorso, quando un gruppi di studenti riunitisi nella BrainJunk Studios di Brandon Gardner iniziò a progettare il videogioco online di Twilight.

I giovani studenti sono stati battuti nel tempo da Habbo Hotel, una chat bidimensionale MMORPG (Massively Multiplayer Online Role-Playing Game) gratuita, creata dalla Sulake Corporation Oy, multinazionale finlandese che realizza portali Internet e mondi virtuali, tra cui quelli per la Coca-Cola Company nel 2001 e la Walt Disney Company nel 2004.

Si tratta di un gioco di ruolo che viene svolto contemporaneamente da più persone tramite Internet. Registrandosi su www.habbo.it), ogni ogni utente può creare il suo “alter ego”, interagire con altri fan della saga (attraverso i forum e i gruppi di discussione) e partecipare a giochi e attività ispirati al film.

Non mancheranno anche arredi virtuali ispirati a “New Moon” e a “Twilight” e nel prossimo futuro sono previste visite a sorpresa degli attori dei film negli ambienti virtuali di Habbo, per consentire a tutti gli utenti di incontrare i loro beniamini.

Approfittando dell’uscita del film del 18 novembre 2009, Habbo Hotel ha chiesto e ottenuto un accordo con la compagnia cinematografica californiana Summit Entertainment per lo sfruttamento del soggetto all’interno dei suoi “hotel virtuali”. Questa operazione garantisce ad entrambe le società un buon tornaconto e tanta pubblicità: Habbo Hotel è conosciuto prevalentemente tra i teenager di tutto il mondo (si parla di 151 milioni di utenti, 5 milioni dei quali solo in Italia) che sono il target ideale della saga di Twilight oltre che il vero motore del relativo merchandise legato al marchio.

Basta una breve ricerca sul Web per scoprire centinaia di prodotti ispirati ai due film che soddisfano tanto i bambini quanto gli adulti: si parte dalle bambole Barbie dei protagonisti Bella, Edward e Jakob, per arrivare alle carte da gioco, agli album di figurine, comic books e tatuaggi. E poi sciarpe, cuscini, magliette, zaini, borse, tazze, la linea delle bottigliette per le bevande lanciata da Burger King, i portachiavi, e-books per l’iPhone, fino all’ultimo SUV XC60 costruito dalla Volvo ispirato a “New Moon” (la versione precedente, il C30 coupe, era ispirato invece a “Twilight”).

Adesso siete ancora convinti del famoso detto: “la vita non è un film”?