Alla New York Fashion Week, ieri è stato il secondo giorno di sfilate. Sono stati molti i fashion designer che si sono alternati sulle passerelle newyorchesi per presentare le proprie creazioni, delineando i trend per la prossima stagione autunno-inverno 2012/2013; tra i più importanti ecco Peter Som, Jason Wu, Cushnie et Ochs, Yigal Azrouel, Rag& Bone e Gregory Parkinson.

Galleria di immagini: New York Fashion Week, giorno 2

Grandi stampe floreali e importanti pellicce sono i punti forti della collezione di Peter Som; colorblock nella tonalità del bianco, nero, bordeaux e ottanio si confondono con fantasie delicate su abiti dalle ampie maniche e dalle vite strizzate da cinte in tessuto e chiusure nette. Per la sera, gli abiti acquistano lunghe code, in netta contrapposizione con il tono sensuale degli inserti trasparenti che donano un tocco di sensualità alle linee più classiche.

Jason Wu gioca sul contrasto tra spalle e vita, le prime enfatizzate da spalline importanti e la seconda segnata da cinture mozzafiato. L’effetto trapuntato fa bella vista di sé sulle giacche, rese ancora più decise dall’accostamento a pantaloni che segnano le gambe illuminati da bottoni color oro e dettagli in pelliccia. Corpetti e ampi spacchi segnano lo stile per la sera alla New York Fashion Week, in cui nero e rosso la fanno da padroni: tessuti broccati e fantasie floreali s’intrecciano per uno stile sensuale e di grande impatto.

Non c’è spazio per le fusioni di colore nella collezione di Cushnie et Ochs dedicata all’autunno-inverno 2012/2013: bianco panna, nero, blu elettrico e verde fino all’argento e all’immancabile nero sono i veri protagonisti. Abiti che segnano la silhouette con scolli dal taglio asimmetrico che giocano a contrasto con la pelle si alternano in passerella, con tagli rigidi che scivolano grazie a tessuti morbidi e impalpabili. La pelle, quella usata per le creazioni, compare come elemento portante di lunghi abiti e pantaloni grintosi, rivisitando completamente lo stile classico dell’immancabile abito nero da tenere nell’armadio pronto per ogni occasione.

Anche per Yigar Azrouel il leit motiv della collezione sono pelle e pelliccia: dagli abiti agli accessori fino ai dettagli, questi importanti e lussuosi materiali si alternano in passerella donando valore alle creazioni. Se per il giorno anche la lana è un vero e proprio must, presente sui maglioni oversize o sugli abiti generosi al ginocchio, la notte i tessuti si assottigliano, scivolano sul corpo fino alle sensuali trasparenze per le grandi occasioni, sormontate da un caldo e morbido colbacco a contrasto.

Rag & Bone riportano in passerella la {#moda} dei figli dei fiori con stampe floreali, motivi a treccia e grandi righe nelle tonalità della natura, in netto contrasto con più decisi neri e rossi. Gonne a portafoglio abbinate a giacche e ponchi stretti in vita da ampie cinture segnano il corpo femminile, del quale poco si scorge sotto i pesanti strati di lana. Cappotti doppiopetto con profili in pelliccia e inserti in pizzo danno un’aria più aggressiva allo stile della collezione, resa ancor più rock da cinture borchiate e guanti in pelle che proteggono dal freddo invernale con stile.

Giovane e sbarazzina l’ultima collezione della giornata di Gregory Parkinson, colma di colori e sovrapposizioni tessuti e colori a contrasto. Stampe fantasiose giocano su giacche corte e maxi gonne longuette, fino ai pantaloni alla caviglia con risvolto dal sapore gitano. Ultimi ma non meno importanti gli {#accessori}: fascinator leggeri si uniscono a collane monoblocco e cinture pitonate in toni sgargianti, fino alle calze ultracoprenti dai colori decisi e agli ankle boot peep-toe, rigorosamente in camoscio.