Ultimo giorno per la New York Fashion Week, la settimana della moda statunitense che si è conclusa ieri dopo aver raccolto il grande successo di pubblico e critica. Prima di dare l’appuntamento alla prossima stagione di sfilate, le passerelle hanno visto le creazioni di importanti nomi come Anna Sui, Proenza Schouler, Ralph Lauren e Calvin Klein Collection.

Galleria di immagini: New York Fashion Week, giorno 7

È un mix di stili e di epoche la collezione di Anna Sui presentata alla {#New York Fashion Week}, caratterizzata da stampe divertenti, linee divertenti e sovrapposizioni di tessuti e consistenze. Dal blu all’ottanio, passando per il verde, il rosa e il rosso in ogni sfumatura, minigonne e bluse con applicazioni dalle mille rouches e abiti che scivolano delicatamente sul corpo creano divertenti effetti di colori, perfetti per donne dallo stile giovane e spensierato. Anche gli accessori fanno la loro parte, sottoforma di cappelli in maglia eocchiali tondi dal gusto seventies. La notte i colori si smorzano, passando al blu e al nero, e le linee si fanno più serie così come i tessuti: abiti e caftani vanno per la maggiore, senza però dimenticare l’ironia distintiva della linea.

Proenza Schouler sceglie linee rigorose e colori a contrasto per la propria collezione. Dal bianco al nero, alternati al rosso e al blu, sono questi i colori che compongo la palette per l’autunno-inverno che comprende abiti corti che scivolano sul corpo senza segnarne mai le forme. Anche i pantaloni sono ampi e dal gusto maschile, abbinati a camicie con camicie a contrasto; per quanto riguarda i tessuti, alla più tradizionale seta si accostano pelle e pelliccia, sia per la creazione di abiti interi come per preziosi dettagli come profili e inserti. Per la sera, il broccato è la scelta principale, illuminato da paillette ed eleganti ricami.

Tagli maschili e stile anni trenta-quaranta per Ralph Lauren, maison che porta in passerella tailleur pantalone in marrone, grigio e nero tutto in rigorosamente in stampa tartan. Giacche alla vita e ai fianchi, coordinate con i pantaloni o a contrasto, tutte in lana e in pelle, sono impreziosite con risvolti a contrasto o bordure in pelle, fino ai ricami color oro che ben si sposano con i motivi dei tessuti. Anche i cappotti dal taglio militare dettano legge in fatto di accostamenti: in nero con baveri rosso fuoco, animalier o in pelle, si stringono in vita ore rimanere morbidi sul fondo. {#Accessori} chiave della collezione: i cappelli in ogni foggia, dalla cloche retrò alla tuba delle grandi occasioni. Quando finalmente compaiono, le gonne sono al ginocchio, a tubino o ampie, sempre in nero sormontate da camicie in seta dai dettagli oro. Per la sera il lungo è di rigore: profondi scolli a v o scolli a barca, a sirena o a trapezio, scivolano sui fianchi segnati, in alcuni casi, da preziosi bustier.

La Calvin Klein Collection gioca tutta con il concetto di little black dress: abiti neri sotto al ginocchio, accollati o con scollo a V, con maniche o senza, avvitati o scivolati sui fianchi sono il cuore della linea invernale del brand, determinata da linee semplici e sobrie. Accenti di colore arrivano solo dalle creazioni color corallo, impreziosite da accessori in oro come le sottili cinture che stringono il punto vita creando interessanti rouches che spezzano il rigore delle gonne. Ai tessuti e alla pelle del giorno, si sostituiscono le trasparenze in velo e le paillette per la notte, punti luce indispensabili per ravvivare la linea.