Dal formaggio all’energia: a Borgoforte, nel mantovano, nascerà una innovativa struttura a biogas.

Energia pulita dai rifiuti degli allevamenti e dei caseifici, che producono due dei formaggi più prestigiosi d’Italia: il Grana padano e il Parmigiano reggiano. Partirà nel Comune di Borgoforte, in provincia di Mantova, un progetto innovativo promosso dall’Assessorato all’Ambiente, Energia e Reti di Regione Lombardia. Entro i primi 6 mesi del 2013 sarà attivo un impianto che produrrà energia sfruttando fonti rinnovabili quali i liquami e i rifiuti prodotti dal comparto zootecnico.

Si tratta di un progetto all’avanguardia, che coinvolge una delle zone agricole più produttive della Lombardia, una delle poche aree dove vengono prodotti sia il Parmigiano reggiano sia il Grana padano, eccellenze di un territorio che abbiamo il dovere e l’orgoglio di sostenere, anche a fronte del terremoto, di cui è stato vittima pochi mesi fa.

Nel Comune di Borgoforte sorgerà un’innovativa centrale di generazione elettrica alimentata con biogas prodotto dalla fermentazione di reflui zootecnici, sottoprodotti agricoli e biomasse vegetali, associata a un impianto per il conferimento dei reflui zootecnici.

Con questo impianto non solo non solo vengono sfruttati fonti energetiche rinnovabili per produrre energia, ma si risolvono anche i problemi di smaltimento del comparto zootecnico. Oltre a ridurre le emissioni di gas effetto serra, con questo impianto sarè possibile abbattere del 90 per cento le emissioni di azoto nell’aria grazie al trattamento nitro-denitro.

Grazie a questo progetto gli agricoltori e i produttori della zona potranno godere di un forte risparmio economico. Nessuno dovrà più andare in cerca di aree per lo spandimento dei reflui con conseguente risparmio economico e di terreno agricolo. Il progetto di sperimentazione che verrà avviato a Borgoforte unisce innovazione tecnologica, energie rinnovabili, qualità dell’aria e risparmio economico: elementi chiave della politica ambientale di Regione Lombardia.

Siamo di fronte ad una vera conquista tecnologica ed economica, che in tempo di crisi rappresenta una svolta e consente di raggiungere risultati altrimenti difficli, se non quasi impossibili. Poiché le energie rinnovabili saranno la risorsa preziosa del futuro, da sfruttare in tutta l’enorme potenzialità e nella vasta portata delle loro applicazioni.