Decisamente un’ottima trovata, da parte degli autori del Grande Fratello, quella di mandare in onda nella casa un filmato di ogni ultimo eliminato, che dice la sua su chi è rimasto in gioco. Così è stato dall’inizio e ora che anche Nicola Pappalepore ha detto la sua non fa differenza.

La più colpita stavolta pare essere Veronica Ciardi: non tanto per quello che Nicola ha detto, quanto per la sua reazione risentita e un po’ eccessiva. Anche su Mauro Marin Nicola non è stato indulgente, ma ormai attaccare il trevigiano è come sparare sulla Croce Rossa, per cui Mauro ha fatto giustamente spallucce e proseguito per la sua strada. Avrà capito che spesso è quello isolato da tutti a vincere? O piuttosto si ormai abituato ai continui attacchi, a volte anche immotivati?

Nicola ha accusato Veronica di ipocrisia proprio nei confronti di Mauro, oltre che di essere “una pescivendola”, affermazione inaccettabile dal punto di vista del politically correct:

Hai giurato di fargli la guerra e poi cosa fai? Gli chiedi le sigarette, gli fai il visino dolce e poi quando ti va lo attacchi. Ragazza, prendi una posizione!

La reazione di Veronica è stata:

Ma cosa devo sparare a Mauro? Vuole le botte col sangue?

Forse chi esce si dimentica come si stia nella casa, quanto gli equilibri siano labili e quanto il quieto vivere sia fondamentale. Ben lo sanno però gli autori, che in una situazione di isolamento contribuiscono a far cadere queste bombe sulla casa di Cinecittà. Ma il gioco è pur sempre il gioco: una sorta di guerra, in cui, come in amore, è tutto lecito.