L’ossessione di rimanere sempre giovane può costare cara a chi con la propria immagine lavora. L’uso smodato di botox sul viso toglie qualsiasi espressività, questa è cosa risaputa ma, come si dice, bisogna provare per credere e così, per Nicole Kidman, che aveva un volto perfetto, l’ideale per la pubblicità dei prodotti di bellezza è stata scartata, il mito è ormai decaduto. Non certo perchè l’attrice australiana abbia smesso di interessare, o perchè troppo anziana, c’è un troppo di mezzo, è vero, ma si tratta dell’essere troppo rifatta.

Ed è ‘ennesima bocciatura per quella bellezza artificiale tanto amata dai vip, italiani e stranieri, la passione del botox è multietnica. Nicole Kidman ne paga le conseguenze in prima persona. Stando alle chiacchiere del gossip, si dice che una nota marca di cosmetici italiana abbia ritenuto inadeguato il suo vito per pubblicizzare un nuovo prodotto innovativo, troppo rifatta ed inespressiva. A lei hanno preferito la freschezza del viso dell’italianissima Federica Fontana, tutta naturale, che mette d’accordo tutte, le giovanissime, le signore con qualche anno in più ed accontenta anche i signori uomini appassionati di sport.

Per Nicole Kidman è una smacco totale, se consideriamo che a respingerla è proprio un mondo il cui punto forte è la seduzione, il rifiuto conferma quanto già la cinematografia internazionale le aveva fatto intendere, il viso non ha espressione. Ancora più pesante se consideriamo che l’attrice era l’oggetto del desiderio dei pubblicitari, nel 2006 era la più pagata al mondo, Chanel aveva sborsato 12 milioni di dollari tre minuti di girato in cui interpretava sé stessa. Nessuna star è stata pagata come lei, un record non ancora battuto, ma nonostante questo, il declino è arrivato inesorabile.

Anche Nicole Kidman è entrata nella lista dei pentiti da filler, così come altri vip internazionali come Cameron Diaz, Brad Pritt ed Emmanuelle Beart, tutti hanno recitato il mea culpa per l’uso eccessivo del bisturi, ma non è servito a nulla.