Nicole Minetti è stata pesantemente contestata per la sua presenza come madrina per il concorso “La creatività delle donne della Provincia di Milano”.

L’evento, che si svolgeva a Sedriano in provincia di Milano, vedeva il consigliere regionale come membro d’onore della giornata, invitata dal Comune stesso per premiare le donne che si sono distinte nell’attività imprenditoriale.

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Un centinaio di persone si sono radunate per manifestare il dissenso per la presenza della Minetti, che ricordiamo indagata nel caso Ruby per prostituzione minorile, e armati di cartelli e lenzuola hanno urlato la propria indignazione.

“Vergogna”, “Facciamo Olgettina a Sedriano?”, Minetti madrina delle donne, no grazie”: sono solo alcune delle grida dei manifestanti alterati per la presenza della tanto discussa rappresentante regionale.

Atos Barbieri, segretario locale del Pd, ha commentato i fatti:

“La protesta è nata spontanea dall’indignazione per un invito che in questo momento ci sembrava inopportuno, non voglio entrare nella logica dei giudici, ma bisognava evitare che proprio la Minetti premiasse i vincitori di un concorso al femminile”.

Non dello stesso avviso il sindaco della cittadina, Alfredo Celeste, che ha così ribattuto:

“Fino a quando una persona non è condannata per noi è innocente e ha il diritto di partecipare a cerimonie pubbliche senza essere attaccata. Sono state proprio le donne a chiedere di invitare la Minetti alla cerimonia perché a causa delle vessazioni che sta subendo rappresenta il riscatto della condizione femminile, e anche per dare risalto alla manifestazione”.

Nonostante l’evidenza dei fatti, la Minetti ha preferito sorvolare sulla polemica commentando positivamente l’evento:

“Ho ricevuto un’accoglienza bellissima, mi sono sentita in mezzo ad amici”.

Ma è di pochi giorni fa l’indiscrezione che vede il Premier Silvio Berlusconi telefonare alla Minetti per convincerla a licenziare il suo avvocato, Daria Pesce, dopo un’intervista rilasciata per la trasmissione Annozero. Con la relativa pace tra i due e la promessa di un futuro per la Minetti in Parlamento, nella prossima tornata elettorale.