Nel corso della recente intervista concessa al network Cnn, e trasmessa ieri sera anche dal TG di La7, Nicole Minetti non aveva risposto alla domanda dell’intervistatore americano in merito a suoi eventuali rapporti sessuali con Silvio Berlusconi. In occasione dell’interrogatorio del 30 gennaio scorso, l’ex igienista dentale avrebbe però confessato di aver avuto un “rapporto di intimità” col Premier.

Secondo indiscrezioni appena uscite, il consigliere regionale della Lombardia Nicole Minetti lo avrebbe dichiarato ai PM quando è stata sentita in merito alla spinosa indagine sul Rubygate:

Galleria di immagini: Nicole Minetti

“Ho avuto una relazione col Presidente del Consiglio e quindi ho avuto anche rapporti sessuali.”

Durante la deposizione dai magistrati, la Minetti non avrebbe nemmeno escluso di possibili rapporti tra il premier e Ruby Rubacuori:

“Sicuramente nell’arco temporale che mi è stato testé indicato mi sono fermata a dormire ad Arcore…Per quanto riguarda Ruby io non lo posso escludere, non ricordo… […] Io posso parlare per me, mi è capitato di fermarmi a dormire avendo col Presidente un rapporto di intimità, se si faceva tardi oppure il giorno dopo era festa, io rimanevo ospite ad Arcore. So che altre ragazze si fermavano ad Arcore ma sinceramente non so perché ciò avvenisse…”

Nel corso del suo interrogatorio, la Minetti si è avvalsa varie volte della facoltà di non rispondere e ha lasciato una deposizione in diversi punti piuttosto confusa, come nella sua ricostruzione della fatidica serata del 27 maggio in cui c’è stata la telefonata di Berlusconi in questura a Milano:

“Mi chiedete se la telefonata che io ricevetti da Silvio Berlusconi è quella delle 23,43, della durata di 136 secondi, si penso proprio che sia questa. Nel corso della telefonata Berlusconi mi disse che aveva già parlato con Michelle (la prostituta brasiliana), che era stato messo al corrente, anzi per essere più precisa, lui mi disse che era già al corrente della situazione, cioè che Ruby era stata portata in Questura e che era stata trattenuta perché non aveva i documenti o comunque c’era un problema del genere. Mi pregò di andare in Questura, io ero un po’ titubante, anche perché Ruby non la conoscevo bene, però poi io mi convinsi ad andare. Anzi, ora che mi viene in mente Berlusconi disse: Vai tu perché sei una persona per bene, sei incensurata, ti presenti bene.”