Nicollette Sheridian, famosa al grande pubblico per il personaggio Edie Britt, fino poco tempo fa una delle protagoniste della serie TV “Desperate Housewives”, ha intentato una causa legale da 20 milioni di dollari contro Marc Cherry, il creatore della serie, la Touchstone Television, gli ABC Studios e la stessa ABC.

L’attrice ha denunciato percosse, violenza sessuale e ingiusto licenziamento. I fatti si riferiscono al 24 settembre 2008, quando Nicollette faceva ancora parte del cast.

Come riporta il Premiere e come risulta dalla denuncia, dopo alcune richieste di spiegazioni in merito al copione, Marc Cherry si sarebbe scagliato contro di lei schiaffeggiandola violentemente.

Il 24 settembre 2008, durante una prova, quando Sheridan ha chiesto a Cherry un dettaglio sul copione, Cherry l’ha presa da parte e l’ha colpita con la mano al viso e alla testa. Fisicamente ed emotivamente ferita, umiliata e sconvolta per l’improvvisa violenza subita da Cherry, Nicollette Sheridan disse: “Mi hai appena colpito, non è normale! Non è normale!”

La Sheridan afferma, inoltre, di aver prontamente denunciato l’accaduto alla ABC ma il network, dichiarando di non aver riscontrato verità nelle dichiarazioni fatte, non prese nessun provvedimento. Successivamente a questa aggressione l’attrice è stata eliminata dalla serie.

Tra le cause della denuncia compare anche l’improvviso e l’ingiusto licenziamento dell’attrice che le avrebbe causato un mancato guadagno piuttosto consistente. La Sheridian nella quinta stagione guadagnava 175 mila dollari a episodio, nella sesta ne avrebbe guadagnati 200 mila a puntata e nella settima sarebbe arrivata a 250 mila.

È estremamente inusuale che un personaggio popolare venga ucciso o fatto uscire da una serie a meno che non sia l’attore che lo impersona a chiedere di rescindere il contratto.

La bionda attrice non è stata l’unico membro del cast ad avere dei problemi con Marc Cherry. Nella denuncia viene riportato anche un altro episodio con protagonista Teri Hatcher, Susan, a cui Cherry avrebbe augurato un incidente stradale:

Che venisse investita da un’auto e uccisa.