Alla fine Lindsay Lohan ce l’ha fatta: non andrà in carcere, ma rimarrà a oltranza in rehab. I giudici, nonostante LiLo abbia già dimostrato in passato di non essere in grado di rispettare le decisioni della corte, hanno optato per una condanna dolce. La Lohan rimarrà in clinica fino al 3 gennaio, festività natalizie comprese. Niente di così difficile per l’attrice, dato che l’alternativa sarebbe stata un anno dietro le sbarre.

LiLo, però, dovrà mantenere un comportamento irreprensibile, abbandonando definitivamente ogni tentazione. Addio a droghe, alcol e a ogni altra dipendenza accertata dai medici, compresa quella per Twitter. La giovane dovrà ripresentarsi in aula il 25 febbraio e, in caso la sua condotta non fosse ineccepibile, il rischio carcere diventerà una certezza.

Si tratta di uno scenario assolutamente possibile dato che, nonostante il severo giudizio della corte, Lindsay nelle scorse settimane è ricaduta nell’uso di cocaina e anfetamine. Pare, però, che la situazione sia notevolmente cambiata: dall’ultimo ricovero, Lindsay sembra attenersi alle regole che le vengono quotidianamente imposte. Sempre non considerando il supposto tentativo di fuga per raggiungere un distributore di coca-cola.

Che fine farà “Inferno“, la pellicola che avrebbe dovuto rilanciarla al cinema? Al momento è tutto fermo, i produttori incredibilmente sembrano credere alla volontà della giovane e, loro malgrado, dovranno attendere il suo rilascio dalla clinica. Riusciranno a mantenere la pazienza fino al 2011?