Meglio una laurea futura o un lavoro subito? Secondo un’inchiesta effettuata dal “Corriere dell’Università Job” su un campione di 635 studenti dell’ultimo anno di scuola superiore, un maturando su due preferisce la seconda opzione.

Complice la crisi economica del nostro paese e non solo, i giovani si sentono molto insicuri e pur rincorrendo una laurea e sognando di diventare dottori non si lascerebbero scappare la possibilità di un impiego sicuro appena ottenuto il diploma.

L’obiettivo di raggiungere la laurea tra qualche anno lascia quindi il posto alla certezza di un lavoro subito disponibile. Ci sono comunque diverse posizioni all’interno del campione analizzato che fanno sperare ancora in un futuro dell’università italiana.

Per il 21 per cento degli intervistati la scelta dipenderebbe dal tipo di lavoro, per il 14 per cento invece l’aspetto economico è la variante da prendere in considerazione. Solo il 37 per cento degli intervistati ritiene che la laurea sia “un obiettivo che non si può barattare“.

C’è poi un 19 per cento di ragazzi che ritiene che di questi tempi non sia possibile rifiutare un lavoro e che per studiare c’è sempre tempo. Il 9 per cento non si è ancora fatto un’idea in merito. L’Indagine è stata pubblicata su “La Guida edizione 2012“, distribuita gratuitamente nelle scuole d’Italia ed è disponibile anche on line sul sito www.corriereuniv.it alla voce “orientamento“.