Era ora. Dopo tante storie di teen-ager che chiedevano per il compleanno (nel migliore dei casi per il diciottesimo, ma spesso anche molto prima) un seno nuovo, più grande e florido, e di genitori che, non si capisce bene perché e come, le accontentavano, adesso la musica sta per cambiare.

A dare avvio all’inversione di tendenza è il Consiglio dei Ministri, che ha previsto l’istituzione del Registro delle protesi mammarie: ciò vuol dire, in sostanza, fornire un protocollo che renda “tracciabili” gli interventi, sarà quindi possibile sapere da dove vengono le protesi utilizzate, e le pazienti saranno maggiormente seguite anche nel post-operatorio.

Il tutto è previsto da un ddl attualmente al vaglio del Consiglio dei Ministri, che prevede, appunto, anche il divieto di accesso ad interventi di protesi mammarie per le minori di 18 anni.

Il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, ha così commentato l’iniziativa:.

Questa norma rappresenta uno stop a tutela delle adolescenti al dilagare di una inconsapevolezza diffusa che rasenta l’incoscienza

Chi scrive non può non dichiararsi d’accordo, e voi cosa ne pensate?