Come riportano tutte le più grandi agenzie di stampa, il tribunale di Milano ha accolto il ricorso presentato da Conto TV contro l’assegnazione dei diritti TV sulla Serie A all’emittente satellitare SKY per le stagioni 2010-2011 e 2011-2012.

Secondo quanto ha deciso il giudice Giuseppe Tarantola, la Lega Calcio è conseguentemente inibita dal proseguire le trattative con SKY per l’assegnazione del cosiddetto pacchetto Platinum Live, contenente le prossime due stagioni della massima serie del nostro calcio.

L’Antitrust ha indagato sull’assegnazione dei diritti fin da luglio, da quando questi sono stati acquisiti da SKY. Il pacchetto Live Premium ideato dalla Lega Calcio prevedeva una sorta di sconto per l’acquirente che si fosse intascato anche i diritti della Serie B, accentrando praticamente tutte le partite nelle mani di una sola compagnia, SKY.

Soddisfatto della parziale vittoria l’amministratore delegato di Conto TV Marco Crispino che, in una intervista telefonica a CNRMedia, ha affermato:

Conto TV questa estate, quando è uscito il bando per l’assegnazione dei diritti TV della Serie A, ha fatto subito un ricorso cautelare al Tribunale di Milano e un esposto all’Antitrust, perché sulla piattaforma digitale terrestre erano stati predisposti due pacchetti di assegnazioni delle partite mentre per il satellite solamente uno, quello denominato Platinum Live, che di fatto permetteva solo alla pay TV SKY Italia di partecipare al bando escludendo le emittenti più piccole. In questo modo, il marchio di Rupert Murdoch diventa ancora più dominante nella piattaforma satellitare in Italia. A questo punto, dopo la pronuncia della Corte d’Appello di Milano, credo che il bando di concorso vada rifatto. Conto TV intende partecipare all’assegnazione dei diritti di un secondo pacchetto per la trasmissione, nelle proporzioni con le quali può farlo una piccola emittente con grandi prospettive come la nostra.

La Lega Calcio si dice sorpresa dell’esito del processo, annunciando che verrà fatto immediatamente ricorso. Anche SKY non si è sbilanciata troppo, nonostante questo possa essere un colpo durissimo alla piattaforma satellitare: l’offerta del calcio rappresenta una colonna portante dell’impero satellitare di Rupert Murdoch, che, qualora questo scenario venisse confermato, scricchiolerebbe non poco.