Mediaset vince il ricorso presentato da Google contro la decisione del tribunale di Roma dello scorso dicembre, che intimava la cancellazione dal portale YouTube di tutti i contenuti protetti dal diritto d’autore.

Nella fattispecie, il contenzioso riguardava soprattutto i video del “Grande Fratello“, la punta di diamante del palinsesto commerciale di Mediaset. Secondo la sentenza adesso confermata, l’azione di YouTube di ospitare tali video risulta illecita in quanto defraudante di introiti pubblicitari che, in virtù soprattutto del portale Web recentemente inaugurato da Mediaset, potevano confluire a chi detiene effettivamente il patrimonio intellettuale della trasmissione, e cioè la società di Cologno Monzese.

Il risultato di questa sentenza è la rimozione dai server di YouTube di ogni contenuto che presenti immagini statiche o in movimento riguardanti il “Grande Fratello”, illecitamente caricate dagli utenti. Come sottolineato dalla nota rilasciata da Mediaset, gli oneri derivanti dalla rimozione di tali contenuti non possono essere imposti alla società detentrice dei diritti, ma soltanto a Google.

Stando a quanto riporta la nota sopracitata, Mediaset si è detta felice del risultato dell’udienza e soprattutto sottolinea il valore universale di tale sentenza nella lotta fra editoria e Web, tanto combattuta negli ultimi tempi:

L’ordinanza odierna ribadisce infatti che anche i siti come YouTube devono rispondere alle consuete regole commerciali: contrariamente a quanto avveniva finora, da oggi solo chi investe in contenuti ha il diritto di sfruttarli economicamente anche online attraverso la raccolta pubblicitaria o altre fonti di ricavo.