A un mese dalle elezioni regionali di fine marzo, sono stati sospesi i talk-show di natura politica sulle reti Rai. L’ha deciso ufficialmente ieri il CdA della Rai. Una pausa dunque per “Annozero”, “Ballarò”, “L’ultima parola” e “Porta a porta” che ha provocato delle reazioni molto forti da parte dei conduttori, in particolare di uno di loro.

Michele Santoro è intervenuto telefonicamente stamattina nel programma radiofonico di Fabio Volo “Il volo del mattino”, in onda su Radio Deejay, annunciando per stasera una manifestazione di protesta in collaborazione con il “Popolo Viola” davanti agli studi di “Ballarò”, il programma che sarebbe dovuto andare in onda nella prima serata del martedì di Rai Tre.

Il conduttore di “Annozero” ha dunque intenzione di combattere questa battaglia a fianco degli altri conduttori Rai, persino con Bruno Vespa che accusa proprio Santoro per la situazione cui si è arrivati oggi. Riguardo alla questione Vespa, Santoro ha dichiarato:

La differenza tra me e lui è che io farei le barricate per difendere il suo diritto di esprimersi, lui non restituirebbe il favore. È la cosa più sgradevole.

Santoro sta inoltre pensando di realizzare un programma sulla libertà di informazione l’ultimo giovedì prima delle elezioni.

Potremmo fare uno sciopero bianco, fare una vera e propria trasmissione: sarebbe bello farla giovedì 25 marzo, a due giorni dalla chiusura della campagna elettorale. Poi vediamo dove e come potrebbe andare in onda.

Considerata l’impossibilità di andare in onda regolarmente su Rai Due, Michele Santoro sta cercando metodi alternativi come la piazza o Internet e anche “Ballarò” potrebbe andare in onda in streaming grazie alla rete e a Facebook.