Una conferenza nazionale sull’occupazione femminile. Questo chiedono le 40 senatrici di diverse forze politiche che hanno firmato un appello diretto al Ministro Elsa Fornero, per sottolineare come il lavoro delle donne sia un tema prioritario per risalire la china. E già che c’erano, nell’appello si punge il Ministro su una sua promessa: cancellare le dimissioni in bianco.

Secondo le senatrici del Pd Franca Chiaromonte e Anna Maria Carloni l’articolo 55 del nuovo testo sulla riforma del lavoro è un passo avanti, ma si può fare di più per contrastare il brutto fenomeno delle lettere di dimissioni in bianco prefirmate per le donne in caso di gravidanza:

«Bisogna superare le ambiguità e le difficoltà di interpretazione del testo che potrebbero vanificare la portata di un’importante norma di civiltà rendendola inapplicabile. La Conferenza nazionale sull’occupazione femminile sarebbe una grande occasione di confronto pubblico e di partecipazione per dare finalmente un impulso reale al lavoro femminile e con ciò alle speranze di crescita del Paese.»

Questa è la seconda petizione sulle dimissioni in bianco, dopo quella pubblica di soli tre mesi fa, e chiarisce ancora di più come su questo tema molti non abbiano intenzione di cedere un millimetro. Troppa precarietà, troppa ingiustizia sono state perpetrate in questi anni anche grazie a questo sistema, depenalizzato dal precedente governo.

Le idee che i partiti, in particolare senatrici e deputate, stanno portando per eventuali emendamenti in Aula, sono orientate a rafforzare le parti del disegno di legge dedicate a questo tipo di garanzie. Ma ci sono divergenze anche tra PD e PDL: il primo è ancora attratto dal reintrodurre la legge 188 del Governo Prodi – che che prevedeva un modulo con codice progressivo per evitare licenziamenti postdatati – mentre il centrodestra è più orientato a riscrivere alcuni articoli del codice che disciplina le dimissioni.

Di certo, viene ritenuto davvero scarso il numero di articoli (2) dedicati alle donne nell’intera riforma.

Fonte: Asca