Ieri sera si è tenuta una fiaccolata di protesta dopo gli scontri tra polizia e manifestanti avvenuti nel presidio No Tav della Maddalena, con l’allontanamento forzato dei dimostranti. Grande la partecipazione, e tante le emozioni, tra i più di 20.000 manifestanti del corteo che ha sfilato per le vie di Susa.

Per domenica 3 luglio è annunciata una marcia da Susa a Chiomonte per protestare contro i lavori della Tav. Molti i pullman in partenza da tutta Italia, in sostegno degli abitanti della valle. Come dichiarato ieri da Alberto Perino, leader del movimento No Tav:

Galleria di immagini: No-Tav fiaccolata

“Domenica ci sarà la prima manifestazione nazionale per riconquistare La Maddalena. Venite con gli scarponi e il mangiare al sacco per una passeggiata nel bosco, magari portate anche la maschera antigas, non si sa mai. Hanno aperto il cantiere con la forza, ma ora dovranno mantenerlo e noi gli daremo fastidio. Sarà un lavoro lungo e paziente, non abbiamo fretta, ma alla fine riprenderemo quello che ci hanno tolto”.

Intanto gli operai e le ruspe sono all’opera per la costruzione della galleria, scortati dalla polizia per evitare nuovi assalti da parte dei manifestanti. L’obiettivo dei N Tav è quello di non demordere, proseguendo nella protesta e logorando la pazienza e le forze di chi sta usurpando la valle.

Intanto i legali di entrambe le parti stanno vagliando filmati e le immagini per valutare le responsabilità durante gli scontri. Moltissime le testimonianze di tende squarciate e oggetti rubati dalla polizia, mentre la Digos ha aperto un’inchiesta sull’invasione del Palazzo della Giunta Regionale e l’occupazione dei binari della stazione di Porta Susa.

Il ministro Roberto Maroni ha dimostrato solidarietà e compiacimento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine, definendolo eccezionale. Opinione in contrasto con ciò che dichiarava solo pochi anni fa:

“La protesta della Val di Susa non va ignorata, non sono i no global. Palazzo Chigi convochi subito i sindaci per trovare una soluzione. La Lega e io ci siamo stati dall’altra parte. Non si può mandare la polizia e basta, ma bisogna capire le ragioni della protesta. La Lega è favorevole all’alta velocità ma non si può bollare la protesta come una strumentalizzazione… Io so che quando c’è una rivendicazione sensata, non si può mandare la polizia e basta… Nel merito non so [se i NO TAV abbiano ragione o meno] però qui siamo di fronte a una protesta popolare vera, non sono solo dei centri sociali”.

Beppe Grillo ha assicurato la sua presenza alla manifestazione di domenica e, come annunciato dal suo blog, ha precisato:

“Domenica in Val di Susa ci sarà una marcia di tutti i valligiani e di ogni italiano che vorrà sostenerli contro la Tav, contro ogni speculazione, contro ogni intimidazione, contro un’opera insensata. Io ci sarò, non vedo l’ora di esserci, tutti dovremmo andare in Val di Susa. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.”

Di seguito un video con le immagini della fiaccolata di ieri sera