Silvio Berlusconi e Noemi Letizia hanno avuto rapporti sessuali. Dopo la confessione di Nicole Minetti davanti ai magistrati, stavolta tocca a Ruby Rubacuori parlare dei rapporti del presidente del Consiglio. Con particolari molto delicati, perché riguardano un’altra giovanissima: Noemi.

La verità scottante di Ruby è in cinque verbali del 2, 6, 22 luglio, 3 agosto 2010. In quelle occasioni la giovane marocchina racconta, con qualche reticenza e contraddizione, la sua versione sui “bunga bunga” e sulle altre ragazze incontrate e villa San Martino.

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Nell’ultimo, quello del 3 agosto, i pubblici ministeri la raggiungono nella comunità che la ospita a Genova e registrano delle dichiarazioni che sono destinate a fare scalpore:

“Non ho mai frequentato la dimora romana del presidente Berlusconi, ma nella prima serata a Villa San Martino ebbi modo di conoscere Noemi Letizia che era conosciuta come la “cocca di papi”. Da altre ragazze che partecipavano alle feste del presidente ho saputo che tra Noemi e Berlusconi c’era stata una relazione intima di natura sessuale. Non posso riferire con esattezza chi me l’ha detto perché era una voce che circolava con grande insistenza tra tutte le ragazze”.

Questa è l’unica occasione in cui Ruby cita apertamente la ragazza che scatenò l’ira dell’allora moglie di Berlusconi, Veronica Lario, convincendola a uscire dal solito riserbo denunciando il comportamento del marito usando l’ormai celebre espressione “ciarpame senza pudore“.

La questione di questi verbali, emersi solo in questi giorni (e in parte coperti da omissis) perché utilizzati dal Gip di Milano per acconsentire al procedimento di giudizio immediato per l’imputato, è molto delicata: Ruby Rubacuori ha già mostrato di avere una memoria particolare, tanto precisa in certi dettagli quanto fantasiosa per millantare credito oppure per migliorare la propria posizione rispetto a quella di altri coinvolti in questo scandalo.

Secondo i magistrati, tuttavia, la dichiarazione della ragazza, all’epoca minorenne, sui suoi ripetuti incontri alla villa di Arcore, è coerente con il convincimento diffuso anche tra le altre testimoni che in effetti tra il presidente del Consiglio, 74 anni, e la giovane Noemi Letizia ci sia stata qualcosa di più di una semplice amicizia.