Spesso ci si trova a chiedersi come potrebbe innovarsi la tecnologia da qui a 10 anni.

A questa domanda hanno risposto Nokia e Cambridge Nanoscience Center, mostrandoci in un progetto come potrebbero essere i cellulari del futuro, esponendo l’ultima novità HiTech come “concept phone” al Moma di New York.

Questo prototipo denominato Morph phone, frutto dell’accostamento delle nanotecnologie applicate ai dispositivi mobili, presenta a tutti gli appassionati di tecnologia come potrebbero essere i cellulari dei prossimi 10-15 anni, dispositivi che si prefiggono come obbiettivo principale di migliorare in modo evidente l’esperienza dell’utente.

Morph phone

Tra le varie innovazioni che le nanotecnologie rendono possibili, si affaccia la possibilità di avere superfici autopulenti, flessibili e allungabili in grado di plasmare la forma dei telefonini sulle esigenze dei clienti.

Per quanto riguarda invece le funzionalità, il prototipo presenta dei dispositivi sensibili all’ambiente circostante, in grado di dare informazioni utili sui cambiamenti meteorologici e sulla qualità dell’aria che si respira.

Questo cellulare, polifunzionale e ultra HiTech, particolarissimo per forme e colori, per ora resta solo un “concept phone” paragonabile a un pezzo da museo, ma per gli appassionati è un’interessante finestra sulle tecnologie future, in grado di far sognare tutte quelle persone che vedono nella tecnologia una possibilità di migliorare la qualità della vita.