Chi non ricorda l’indimenticabile Arnold televisivo, protagonista della serie cult degli anni ’80 “Il mio amico Arnold”, forse una delle più famose di sempre? Nonostante l’enorme successo, il telefilm non ha purtroppo portato fortuna agli attori che lo hanno interpretato, ognuno finito nell’oblio dello star system e con vite personali alquanto travagliate. Si era oscurata anche la stella di Arnold stesso, l’attore Gary Coleman: nonostante il suo volto fosse amatissimo in tutto il mondo, la vita di Coleman è stata segnata da una serie di avverse fortune e purtroppo sembra che nemmeno dopo la morte l’attore possa trovare pace.

Gary Coleman è infatti venuto a mancare il 28 maggio scorso, a soli 42 anni, a causa di un’emorragia cerebrale insorta a seguito di una caduta: trasportato nel reparto di terapia intensiva per essere operato d’urgenza, l’attore non ce l’ha fatta e l’ex moglie Shannon Price ha preso la decisione di staccare la spina.

Una morte improvvisa e drammatica, dunque, a seguito di un’incidente avvenuto nella casa di Coleman vicino a Salt Lake City le cui dinamiche sono ancora poco chiare.

Una morte che ha lasciato dietro di sé un’ampia scia di polemiche, contrasti e rivelazioni inattese: una portavoce della Price, Sheila Erickson, ha infatti dichiarato che Coleman voleva risposare l’ex moglie:

Non si erano mai risposati ma recentemente avevano cominciato a parlare di questa possibilità. Stavano aspettando che Gary stesse meglio. Gary avrebbe voluto sposarla due settimane fa, ma lei aveva voluto aspettare che si sentisse meglio.

La Erickson ha inoltre confermato quanto ha dichiarato l’ospedale nel quale è morto l’attore, lo Utah Valley Regional Medical Center di Provo, in merito al fatto che l’ex moglie fosse legalmente autorizzata a prendere la decisione di staccare la spina del respiratore che teneva in vita Coleman: questo perché nonostante il divorzio, i loro rapporti non si erano interrotti, al contrario di quanto avvenuto con i genitori dell’attore, dai quali si era ormai allontanato da 20 anni.

Nonostante questo, però, i signori Coleman hanno ingaggiato una battaglia legale contro Shannon Price in merito a dove dovranno essere sepolte le spoglie dell’attore: mentre l’ex moglie desidera che restino nello Utah, i genitori vogliono che il figlio venga sepolto nella città Natale, ovvero Zion nello Stato dell’Illinois. Ciò ha rimandato l’esecuzione dei funerali, che si sarebbero dovuti tenere in questi giorni.