Una buona notizia per tutte quelle, tra di noi, che non possono permettersi un abito Valentino o Dior nemmeno per il matrimonio della migliore amica, e una brutta notizia per alcune di quelle che se lo possono permettere.

Perché se a dire che “l’abito non fa il monaco” è un geniale stilista come Marc Jacobs, quello che era fino a oggi solo un detto popolare assurge al rango di credo anche delle fashioniste incallite.

Il creativo della maison Luois Vuitton ha infatti dichiarato, durante una serata delle Fashion Talks Series di Alliance Francaise:

Non trovo gli abiti sexy in generale. Trovo che le persone siano sexy, trovo affascinanti e sexy le personalità. Per cui una ragazza sexy vestita di stracci è una ragazza sexy, e una ragazza poco sexy in un abito di ottimo taglio resta una ragazza poco sexy

Insomma, la sensualità non ha nulla a che vedere con ciò che indossiamo. Lo sapevamo già, direte voi. Eppure da tempo si ottengono anche risposte avverse da parte di molte ragazze, che fanno notare cose che, in effetti, il dubbio lo fanno venire.

Ad esempio: potreste negare che quella volta in cui avete indossato un abito particolarmente ben fatto, siete state notate da più persone, osservate meglio magari da uomini che non vi avevano mai guardate prima, o circondate di commenti del tipo: “Ma come stai bene!” o “Ti vedo proprio in forma!”?

Alla luce di queste situazioni, la domanda sorge spontanea: quanto conta, oggi, l’abito?

Indossare un certo abito serve solo a “farci sentire” più belle, e di conseguenza a esserlo davvero, oppure realmente l’abito può incidere su come ci vedono gli altri?

Spesso dipende dall’occhio di chi guarda. Ci sono persone che si fermano al primo lampo degli occhi, e allora è chiaro che l’abito aiuta, valorizza, mette in evidenza, scopre i punti giusti.

Ma se l’occhio dell’osservatore è un occhio sensibile, attento al particolare, dotato di una certa profondità, allora il discorso cambia: il fascino e la personalità si vedono sempre, anche con un jeans e una t-shirt. Così come si vede la mancanza di eleganza. Sempre che uno sia capace di riconoscerla.