Mentre in Italia si è conclusa, alla fine dell’estate, l’ottava stagione di Smallville, c’è grande attesa negli Stati Uniti per la nona e (si dice) ultima serie, che racconta la “genesi” di Superman, l’eroe dei fumetti DC.

La CW, l’emittente che in America trasmette il telefilm, ha diffuso l’inizio di Savior, titolo che si è voluto dare all’ennesima stagione, la cui programmazione è prevista per il 25 settembre (ma in Italia è ancora un po’ troppo presto per dire quando andrà in onda la nona stagione, anche se gli appassionati cercano di non perdere le ghiotte anticipazioni).

Intanto, ci sono delle innegabili novità che trapelano dalle indiscrezioni, sul personaggio di Zod in primis, interpretato dall’inglese Callum Blue. Se prima l’acerrimo rivale di Superman non aveva mai avuto un volto, ma si era impossessato di corpi altrui (tra cui Lex Luthor, che fuori dal telefilm è Michael Rosenbaum), ora Zod avrà una faccia legata al proprio personaggio. Infine, parteciperà a Smallville un attore abbastanza noto, per chi è stato adolescente nei primi anni ’90, quel Brian Austin Green, che sarà John Corben, alias Metallo, e che abbiamo conosciuto da giovanissimo come David nella serie cult “Beverly Hills 90210“.

Clark/Superman dovrà affrontare nuovi e vecchi nemici, in un evitabile climax che porterà a un finale, indiscutibilmente lieto, se dovesse essere davvero questa l’ultima stagione. Altrimenti, come in ogni telefilm che si rispetti, prepariamoci al classico apparente “vicolo cieco” che serve a creare suspense.

Una delle ragioni per cui Smallville è così amata risiede nella sintesi del personaggio di Superman: questi rappresenta una critica alla società, con avidità, debolezze e miopia (simboleggiata dagli occhiali di Clark), ma Smalville ci presenta soprattutto un uomo, non sempre acutissimo e fiducioso, che spesso perde i suoi poteri per testardaggine, uno insomma in cui chiunque si può identificare.