Le giovani coppie che decidono di mettere al mondo un figlio sono molto più agevolate in questa decisione se sanno che, una volta nato il bambino, potranno contare sull’aiuto dei nonni.

Infatti, l’attuale situazione economica non sempre permette alle donne di lasciare il lavoro per seguire i figli e, spesso, neanche di pagare una baby sitter. Ed è qui che entrano in gioco i nonni: persone fidate a cui lasciare il bambino e che sono felici, senza essere pagati, di poterlo avere con loro.

Ma, secondo un recente studio americano, i nonni non sarebbero aggiornati sulle nuove scoperte in fatto di bambini e potrebbero commettere degli errori mentre li accudiscono. La ricerca è stata condotta dall’università dell’Alabama, e, come spiega spiega Kathryn Hines, tra gli autori dello studio:

Le raccomandazioni sulla salute e la sicurezza sono in costante evoluzione e molte di queste sono probabilmente cambiate da quando i nonni che accudiscono i bimbi hanno curato i propri figli.

Secondo i ricercatori questa mancanza di conoscenza metterebbe a repentaglio la sicurezza dei piccoli, tanto che, anche in Italia, si sta addirittura pensando a corsi di aggiornamento per i nonni che si devono prendere cura dei loro nipotini. Lo spiega Giuseppe Mele, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp):

La necessità di informare meglio i nonni c’e’, al punto che stiamo studiando dei veri e propri ‘corsi di aggiornamento’ insieme a Federanziani per insegnare loro come si devono comportare rispetto ad alcuni problemi, questo è ancora più necessario alla luce degli ultimi studi che abbiamo fatto che vedono 12 milioni di nonni in Italia prendersi cura di 7 milioni di bambini. Alcuni suggerimenti possono essere dati anche direttamente dal pediatra, visto che il 63% delle visite vede proprio i nonni come accompagnatori.