Nothing but love world tour è la tournée che ha sancito il ritorno sul palco, dopo 11 anni di assenza, di Whitney Houston. Oggi la seconda data italiana, che vede la cantante esibirsi al Palalottomatica di Roma.

C’è da dire che il tour europeo, partito qualche mese fa, non è iniziato proprio nel migliore dei modi, almeno a detta dei dei tabloid inglesi, che definiscono il ritorno della regina del soul decisamente disastroso.

Per la prima tappa italiana le cose non sono andate poi così diversamente: il concerto di ieri al MediolanumForum di Assago si è caratterizzato per la presenza di lunghe pause e steccate sia in “I Look To You”, tratto dall’ultimo album, sia in brani storici. Nonostante il pubblico italiano sia stato più caloroso di quello inglese, molti concordano nel giudizio, sostenendo che:

Non è stato un concerto degno del nome di Whitney Houston. Bisogna portare rispetto per un’artista che nella sua carriera ha venduto oltre 180 milioni di dischi, è stata la regina indiscussa del soul negli anni ’80 e parte degli anni ’90. Ma altrettanto bisogna portare rispetto per chi ha speso sino a 160 euro di biglietto e aspettava di vedere uno spettacolo degno di un grande talento.

La voce della Houston non sembra più quella dei tempi di “I Will Always Love You“, resa famosa anche per il film Guardia del corpo del 1992, dove la Houston recitava al fianco di Kevin Costner. Gli anni bui della cantante, durante i quali ha sofferto di dipendenze da droga e alcol, e i difficili rapporti con Bobby Brown, l’ex marito, non hanno certo favorito il suo ritorno. Con l’augurio che stasera vada meglio, ecco il suo grande successo e una galleria d’immagini.