Le assemblee di condominio sono l’incubo a cui tutti i residenti dello stabile cercano di sfuggire, pur consapevoli che, per quanti si cerchi di nascondersi, capiterà sempre di rientrare in casa e trovare tutti sul pianerottolo a discutere e litigare.

Ma grazie alla proposta di riforma del condominio che, dopo una lunga attesa e una lunga sequenza di rimpalli tra Senato e Camera arriva a Montecitorio, dove domani avverrà al decisione finale.

Molte novità in vista con questa riforma, tra le più interessanti c’è sicuramente quella del sito internet del condominio, sito dal quale tutti i condomini, previa registrazione e con una specifica password, potranno accedere ai rendiconti mensili, alle delibere delle assemblee e alla documentazione varia riguardante la gestione del comdominio.

Ma non solo, i condomini potranno anche decidere di nominare un revisore condominiale dei conti nel caso in cui hanno dei dubbi sulla trasparenza della gestione dell’amministratore in carica, per i quali la normativa prevede anche il raddoppio del periodo di attività (da un anno a due).

Novità anche per quanto riguarda la definizione dei luoghi comuni degli stabili, tra i quali andranno anche a comparire i sottotetti e sono state anche inserite delle misure più drastiche rispetto alle precedenti per chi arreca disturbo o per chi fa danni all’interno del condominio.