Sono in vigore le nuove regole per le agenzie immobiliari e per chi svolge l’attività di mediazione d’affari.

È, infatti, facilitato l’accesso alla professione per gli agenti immobiliari e il contrasto all’abusivismo e c’è una maggiore tutela per il consumatore che è poi l’acquirente di casa, il maggiore ”sostenitore” del mercato immobiliare, in quanto domanda ed offerta sono le parole chiave per il necessario dinamismo del mercato della casa.

A fare il punto sulla situazione, nell’ambito della Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione, ANAMA, FIAIP e FIMAA, le tre associazioni di categoria che raccolgono i professionisti italiani del mondo immobiliare: un momento di confronto che si è rivelato positivo e ricco di contenuti, che per la prima volta ha visto riuniti gli agenti immobiliari delle tre associazioni e chi svolge l’attività di mediazione d’affari.

È stato il primo Convegno nazionale dal titolo “Dal vecchio Ruolo Mediatori alle sezioni del registro delle imprese e del R.E.A”, nel corso del quale i tre Presidenti delle associazioni di categoria, per ANAMA Paolo Bellini, per FIAIP Paolo Righi e per FIMAA Valerio Angeletti, hanno illustrato i nuovi scenari dei prossimi mesi in Italia per gli agenti immobiliari con l’attuazione del decreto legislativo n°59/2010.

Oggetto dell’incontro, infatti, le nuove regole imposte dal Decreto Legislativo n° 59/2010 e il loro effetto sull’attività professionale. Il decreto del ministero dello sviluppo economico ha dettato nuove norme sulle modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel Rea dei soggetti che esercitano l’attività di mediazione, in base alla direttiva europea Bolkestein (2006/123/CE). Abolito il “Ruolo”, cambiano gli scenari per gli agenti immobiliari: cambieranno i rapporti tra le imprese, gli agenti immobiliari e le Camere di Commercio, e tra le agenzie e i consumatori.

Con questo nuovo regolamento il Ministero dello Sviluppo Economico ha puntato ad un obiettivo: dettare regole chiare e sicure per disciplinare e ottimizzare l’attività di agente immobiliare e, nel contempo, garantire ai consumatori competenza e professionalità degli agenti operanti nel settore dell’immobiliare. Oltre al fine non meno importante di creare regole d’impatto anche per la lotta all’abusivismo.

Grazie al nuovo provvedimento l’avvio dell’attività professionale sarà facilitato, ma allo stesso tempo il ministero ha teso ad introdurre nuovi regolamenti più restrittivi per una maggiore tutela del cittadino consumatore. I lavori hanno visto le tre associazioni impegnate a tracciare i prossimi obiettivi della Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione: in futuro la Consulta Nazionale dell’Intermediazione svilupperà relazioni sindacali sempre più strette tra le tre associazioni di categoria, allo scopo di massimizzare la tutela delle professionalità e semplificare l’accesso alla professione.

“In un momento di crisi e contrazione del mercato immobiliare, il fatto che tre associazioni di categoria del comparto immobiliare si riuniscono è assolutamente importante. In futuro – dichiarano all’unisono Paolo Bellini, Paolo Righi e Valerio Angeletti – sarà necessario sviluppare nuove sinergie comuni per far fronte sempre di più ai bisogni della nostra categoria, delle famiglie e del mercato”.