Tra le nuove professioni nel settore della moda quella del fashion stylist è senza dubbio tra e più ambite: s tratta di un settore in continua crescita sotto ogni punto di vista, e in particolare negli ultimi anni questa figura è sempre più ricercata.

La massima aspirazione per chi desidera lavorare nella moda è forse la classica stylist che organizza le sfilate, ma esistono altre nuove professioni nate proprio per dar sfoggio alla propria creatività. Diventare fashion stylist, tuttavia, può voler dire anche operare come consulente di moda, oppure collaborare con riviste e giornali che hanno bisogno di una persona specializzata che affianchi il fotografo durante i servizi, e curi tutto ciò che riguarda abbigliamento e accessori.

A tal proposito, c’è bisogno di fare una distinzione perché la fashion stylist lavora in particolare per i set fotografici, anche se non disdegna le sfilate di moda; invece, chi cura l’aspetto di una persona famosa o no, consigliandola sulla propria immagine, è chiamata celebrities stylist o personal stylist.

Le due qualità professionali che non devono assolutamente mancare per intraprendere questa carriera sono la creatività e la passione per la moda. Chiunque abbia queste due caratteristiche è già sulla buona strada, ma non si deve adagiare e pensare di avercela fatta perché bisogna dimostrare anche una certa attitudine al lavoro in team. Spesso la fashion stylist affianca il fotografo oppure lavora all’interno di una redazione, perciò il classico lavoro di squadra è indispensabile e deve tener conto dei meccanismi interni veri e propri.

Anche in questo mestiere bisogna avere una certa esperienza sul modo corretto di abbinare colori, tessuti e accessori vari. Per diventare fashion stylist non è richiesta una laurea particolare, anche se ultimamente i corsi che preparano a questa professione sono sempre più numerosi; ma al di là di questo, una buona dose di storia della moda, per imparare come si è evoluta nel corso del tempo, non guasta.

Questo è molto importante soprattutto per sondare il terreno e carpire prima degli altri ciò che la gente desidera. Forse l’unica credenziale richiesta è la padronanza della lingua straniera, inglese e soprattutto francese. Oggigiorno, in qualsiasi settore lavorativo ci si affacci, il saper parlare almeno una lingua straniera è una capacità imprescindibile.

Ma se è vero che il francese e l’inglese sono lingue fondamentali, il nostro bel paese è considerato ancora la patria della moda con il suo marchio “made in Italy”, e le opportunità di lavoro in questo settore non mancano: basti pensare a Milano, chiamata anche la capitale della moda.

Inoltre, la stylist di moda deve sempre essere aggiornata e per questo deve leggere riviste internazionali di settore. Per concludere, è doveroso dire che fare la fashion stylist è un lavoro che richiede molto impegno, ma soprattutto tanta passione; verrà sottratto sicuramente del tempo alla vita privata, ma anche le soddisfazioni non mancheranno.

Fonte: Trendandthecity