Nuove possibilità di mutuo destinate alle giovani famiglie, e ai lavoratori precari. È nato in settembre e solo ora comincia a camminare: il fondo di garanzia creato dall’ex ministro Giorgia Meloni insieme alle banche italiane è pensato appositamente per le giovani coppie e i single con figli ancora minorenni, che farebbero molta fatica a farsi condedere un mutuo. Una chance che va conosciuta.

Le richieste di mutuo delle giovani famiglie precarie, infatti, possono essere coperte dal nuovo fondo di garanzia di 51 milioni di euro. I requisiti principali per accedere al finanziamento sono l’età anagrafica – i beneficiari devono avere meno di 35 anni – e il reddito Isee inferiore 35mila euro.

Per quanto riguarda l’occupazione, chi fa richiesta del mutuo deve essere titolare di un rapporto di lavoro subordinato (non a tempo indeterminato) o di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Possono accedere al fondo anche disoccupati iscritti a un centro pubblico per l’impiego.

Una volta iscritti alla banca dati dell’INPS ideata apposta, si può accedere al fondo. Anche gli immobili destinati a questi mutui devono però avere caratteristiche particolari: non superiori a 90 metri quadrati, non di lusso (escluse quindi le categorie catastali A1, A8 o A9) e devono obbligatoriamente essere adibiti ad abitazione principale.

Il mutuo, comunque mai superiore ai 200.000 euro con un tasso minimo pari all’Euribor, copre il 50% del finanziamento.

Fonte: Gioventù.Gov