Si sta uscendo con una persona dall’alto potenziale ma non si sa come conoscerla meglio per scoprire se sia affidabile, adatta e degna di {#amore}? Certo, si può passare per la solita strada del conoscersi tramite corteggiamenti di vario tipo, provando i primi passi di una relazione di coppia, e magari aprendosi fiduciosamente al prossimo. Oppure si può tentare con metodi più divinatori ma meno rischiosi: sia la grafologia, la fisiognomica, l’astrologia o lo studio dei nomi.

Se ci sono degli esperti di grafologia usati nei tribunali, significa che la grafia ha un valore intrinseco sottovalutato. È pieno di corsi da investigatori novelli che promettono di imparare la sottile arte del capire la personalità di qualcuno a seconda della lunghezza della stanghetta di una “l” o di un puntino sulla “i”. Perciò perché non applicarla direttamente al potenziale fidanzato prima di imbarcarsi in una relazione a rischio? Un esempio pratico: far scrivere alla persona che si ha di fronte una parola, magari per scherzo o per gioco, e poi fare attenzione allo stile di scrittura. Se tende sulla destra possiamo stabilire con poco margine di dubbio che sia affabile ed estroverso, se tende a sinistra sarà timido, introverso e vagamente incline alla ribellione, mentre se non tende da nessuna parte sarà un individuo pratico e razionale.

La fisiognomica è un’arte ancora oggi bistrattata, per comprensibili ragioni storiche, eppure ci si basa sulla prima impressione: quante volte si sono notati elementi comuni nel viso che corrispondevano a lati del carattere evidenti? Stiamo parlando di una, sorta di scienza millenaria che, usata con cautela, può dare i suoi vantaggi. Ad esempio, gli uomini con l’arcata sopraccigliare molto sporgente sono i cosiddetti maschi Alfa con testosterone a mille, poca cooperazione e generalmente aggressivi e passionali, mentre quelli con le labbra sottili sono introversi e silenziosi. Sono spunti di partenza molto interessanti per l’eventuale corteggiamento.

L’astrologia è un’altra sorta di scienza altamente sottovalutata in questi tempi moderni e iper-raziocinanti, eppure se è sopravvissuta nei millenni e tutt’oggi gli oroscopi quotidiani sono tanto seguiti, qualche ragione deve esserci. Prima di innamorarsi del primo che capita sarà meglio chiedergli già dal primo appuntamento almeno la data di nascita, poi entrare nello specifico con orario e luogo, per avere ascendente e carta del cielo. E vedere se si crea almeno un buon match planetario.

L’analisi del nome è a prima vista il mezzo meno credibile, eppure chi può negare che il nome che si porta influenza in qualche modo la propria personalità? È evidente che chiamarsi Napoleone o Mario Rossi può condizionare in qualche modo i propri destini, perciò perché non entrare nello specifico con un’analisi dettagliata e vedere come la disposizione di vocali e consonanti incida sul carattere del potenziale partner di coppia? È gratis e male non può fare. Poi certo, se si è del versante tradizionalista e si preferisce rischiare di innamorarsi di una persona semplicemente uscendoci, frequentandola, parlandoci a lungo per poi conoscerla in una relazione d’antan, c’è sempre tempo.

Fonte: YourTango