Parte il Quinto Conto Energia con nuove regole per gli impianti fotovoltaici.

Chiude il Quarto Conto Energia con il raggiungimento del tetto di 6 miliardi e inizia il nuovo sistema di incentivazione. Lo ha comunicato il Gse, Gestore dei servizi energetici, all’Aeeg, Autorità per l’energia elettrica e il gas, che a sua volta ha emanato una delibera con la quale ha fissato per il 27 agosto la decorrenza delle nuove modalità di incentivazione

I nuovi incentivi saranno quindi applicati dopo 45 giorni dall’adozione della delibera con cui l’Autorità per l’energia elettrica e il gas segnala la data in cui il tetto di 6 miliardi di euro è stato raggiunto e il Quinto Conto Energia cesserà di applicarsi dopo 30 giorni solari dal raggiungimento di un costo indicativo cumulato di 6,7 miliardi di euro l’anno, data che sarà comunicata dall’Aeeg.

Secondo la nuova normativa, il vecchio sistema di incentivi continua ad essere applicato agli impianti che entrano in esercizio prima dell’entrata in vigore del Quinto Conto Energia, ai grandi impianti iscritti nei registri e che producono la certificazione di fine lavori nei termini previsti e agli impianti realizzati su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2012.

Gli impianti, in genere, per usufruire degli incentivi, devono iscriversi in appositi registri per rientrare nei limiti massimi di costo indicativo cumulato annuo degli incentivi, fissati in 140 milioni di euro per il primo registro, 120 milioni di euro per il secondo e 80 milioni per quelli successivi. Ma non tutti gli impianti.

Alcuni impianti, invece, possono accedere agli incentivi senza l’obbligo di iscriversi al registro. Di seguito…

a) impianti fotovoltaici di potenza fino a 50 kW realizzati su edifici con moduli installati in sostituzione di coperture su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;

b) impianti fotovoltaici di potenza fino a 12 kW, inclusi gli impianti realizzati a seguito di rifacimento, nonché i potenziamenti che comportano un incremento della potenza dell’impianto non superiore a 12 kW;

c) i potenziamenti che comportano un incremento della potenza dell’impianto non superiore a 12 kW;

d) impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato degli incentivi degli incentivi di 50 ML di euro;

e) impianti fotovoltaici a concentrazione fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato degli incentivi di 50 ML di euro;

f) impianti fotovoltaici realizzati da Amministrazioni pubbliche mediante con procedure di pubblica evidenza, fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato degli incentivi di 50 ML di euro;

g) gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 12 kW e non superiore a 20 kW, inclusi gli impianti realizzati a seguito di rifacimento, nonché i potenziamenti che comportano un incremento della potenza dell’impianto non superiore a 20 kW, che richiedono una tariffa ridotta del 20% rispetto a quella spettante ai pari impianti iscritti al registro.