Lo scatto di rabbia di Kanye West sul palco degli MTV VMA continua a montar polemiche anche dopo alcuni giorni dalla sua prima messa in onda. L’evitabile gaffe ha sollevato un polverone mediatico tale da scomodare, addirittura, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Durante la registrazione di un’intervista per la rete CNBC, il Presidente ha definito Kanye West uno stupido. La battuta, nata in un fuori onda, è stata ripresa dalla giornalista Terry Morgan della rete concorrente ABC e, poco dopo, è stata resa disponibile al pubblico di Twitter.

Nonostante l’affermazione sia stata repentinamente cancellata su richiesta dell’ufficio stampa di Obama, la diffusione della notizia è ormai inarrestabile. ABC, di conseguenza, è stata costretta a porgere le proprie scuse ufficiali nei confronti del Presidente e dell’emittente concorrente.

Visto il polverone sollevato, è lecito chiedersi se la boutade di West non sia stata diligentemente architettata per far parlare del rapper sui media. Tuttavia, è certo che l’episodio sta sortendo solamente effetti opposti rispetto a quelli deliberati. La popolarità di West, infatti, sta crollando vertiginosamente e, non ultimo, diverse emittenti radiofoniche e televisive hanno deciso di bandire la musica del cantante dai propri network.