Sì, potremmo essere addirittura obese senza saperlo.

A dirlo è l’ennesima ricerca, questa volta svolta da una equipe del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York.

Secondo i ricercatori newyorkesi, obese sono quelle persone con un indice di massa corporea (Bmi) superiore a 30 (ad esempio, un ragazzo alto un metro e 70 che pesa più di 87 chili).

Pare strano, perché stando ai fisici tondi che la maggior parte degli americani sfoggia, con questa interpretazione restrittiva dell’indice di massa corporea a essere, non dico longilinei, ma almeno in un minimo sovrappeso, non restano in tanti.

Molto probabilmente questo abbassamento del margine d’interpretazione del BMI è legato all’allarme malattie causate, o strettamente legate, al sovrappeso.

Pare infatti che le persone obese abbiano il 48% di probabilità in più, rispetto a quelle con Bmi inferiore a 30, di sviluppare malattie gravi come il cancro.

Su 1640 soggetti studiati fra il 2000 e il 2007, il 38% era obeso e il 42% di questo è stato poi operato per un carcinoma.

Invece, solo il 31% dei malati con lesione benigna era sovrappeso.

La conclusione più immediata di questa ricerca è la seguente: anche se avete gambe, braccia, viso magri, se la vostra pancia è abbondantesiete obese e avvisate.

Secondo lo studio, chi presenta obesità addominale (la pancetta, o trippa, il grasso accumulato soprattutto sul girovita), ha il 30% di rischio in più di ammalarsi di una qualsiasi forma di cancro.