Gli occhi dei neonati devono essere detersi accuratamente: versa qualche goccia di latte materno, che ha una naturale funzione antibiotica, su una garzina di cotone e bagna gli occhi del tuo bambino due volte al giorno. Lavati sempre accuratamente le mani prima di iniziare la pulizia e utilizza una garzina per occhio, strofinando in modo delicato dall’interno verso l’esterno. In questo modo, potrai prevenire le principali infezioni degli occhi nel neonato: ecco quali sono.

Congiuntivite. La congiuntivite è una infiammazione della congiuntiva, la membrana che riveste l’orbita oculare. Può essere di origine batterica o virale e spesso compare dopo un’influenza. Se il vostro bambino ha la congiuntivite, la congiuntiva risulterà rossa e irritata e la sclera potrà assumere una colorazione rosa. Se la congiuntivite è virale, gli occhi saranno bagnati; se è batterica riscontrerete perdite bianche o giallastre dagli occhi e le palpebre, specie al risveglio, saranno appiccicate e gonfie anche fino a impedire la corretta apertura dell’occhio stesso. Il bambino potrebbe per questo grattarsi gli occhi, peggiorando la situazione.

Blefarite. Non solo un’infezione, ma anche scaglie di crosta lattea sono la causa della blefarite, l’infiammazione del bordo libero della palpebra, che si manifesta con presenza di croste ai bordi delle palpebre, occhi incrostati al mattino, residui di pelle bianca tra le ciglia e occhi leggermente arrossati (come nel caso della congiuntivite). In questo caso, sciacquate gli occhi del bambino, e riservate per lui un asciugamano apposito, lavandovi e lavandogli le mani ogni volta che vengono a contatto con i suoi occhi.

Occhi appiccicosi. I batteri presenti nel canale del parto potrebbero infettare il piccolo ed essere responsabili della secrezione di una sostanza giallastra dagli occhi che genera fastidiose croste su ciglia e palpebre.

Consultate il vostro pediatra, che potrebbe decidere per la prescrizione di un antibiotico locale.

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