Quando si parla di bambini, di solito si parla solo delle mamme. Ma non è giusto. Anche il papà ha il suo ruolo e la sua importanza nella vita di un bambino, fin dal momento in cui nasce. Il papà prova gioia e felicità, ma anche paura e stanchezza esattamente come la mamma. Anche lui prova sentimenti simili a quelli della mamma. E se la vita cambia per la mamma, dopo la nascita del bambino, anche il papà risente dei cambiamenti dei ritmi quotidiani.

Indubbiamente la gravidanza è un periodo estenuante per la mamma, ma anche per il papà. E successivamente, poppate e notti in bianco cambiano la situazione. La nascita di un bambino è un evento che sconvolge la vita di coppia: ritmi, spazi, equilibri e abitudini vengono completamente stravolti. Ma prima di dire che la ”vita mi è cambiata incredibilmente”, prova a pensare un po’ a come si sente il tuo compagno. Probabilmente anche lui soffre per la mancanza di sonno, è in ansia per la salute del bambino o fa fatica ad imparare come si cambiano i pannolini.

In più, secondo gli esperti, gli uomini sono svantaggiati rispetto alle donne: un bambino cambia completamente la vita dei genitori, ma oltre a questo il neo papà potrebbe aver paura di non riuscire a mantenere economicamente la nuova famiglia. Il papà è nello tempo felice e terrorizzato. Senza contare che cambia anche il rapporto con la sua compagna e a lui manca proprio la vita di coppia cui era abituato.

In genere gli uomini hanno bisogno di più tempo per abituarsi alla paternità, ma è anche vero che nei primi mesi di vita di un bambino, la gran parte dei compiti spetta alla mamma, per forza di cose. Molti uomini potrebbero sentirsi frustati. Alcuni descrivono il loro stato d’animo come ”stare seduti ad aspettare l’autobus”. Ma gli esperti dicono che quando si tratta di iniziare a stabilire un rapporto con il bambino, il papà non è affatto svantaggiato rispetto alla mamma.

Secondo gli psicologi, non esistono prove scientifiche che dimostrano la differenza fra uomo e donna nel rapporto con il bambino. In verità di solito gli uomini trascorrono meno tempo con i figli rispetto alle mamme. Quindi se disponessero dello stesso tempo, riuscirebbero certamente a creare con i figli gli stessi rapporti. Spesso il neo papà non ha mai preso in braccio un bambino prima di avere il suo, quindi uno dei fattori principali da considerare è la mancanza di fiducia in se stesso: il papà si sente intimidito dal bambino e nei primi giorni di vita preferisce passare con lui brevi lassi di tempo. Meglio procedere per gradi: l’amore paterno non è certo teorico, ma pratico. Il papà deve fare le stesse cose che fa la mamma: solo così potrà creare con il suo bambino un legame profondo.