Non è certo in un solo giorno che si intende risolvere e annientare una delle più grandi piaghe “autoinflitte” dell’umanità ma si spera che, almeno una volta all’anno, ci si fermi un attimo per raccogliere le idee su una tematica delicata.

Parliamo del tabagismo, di quella feroce dipendenza dal fumo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come la “prima causa di morte evitabile al mondo”. I fumatori nel mondo sono circa 1,1 miliardi, solo in Italia si arriva a 12 milioni.

Il tema che verrà affrontato quest’anno riguarderà tutte le strategie di marketing messe in atto dalle multinazionali del tabacco nei confronti delle donne.

Si stima, infatti, che le donne italiane superino gli uomini nel consumo di sigarette e che, purtroppo, siano anche quelle che, per motivi genetici e ormonali, ne risentono maggiormente a livello fisico.

L’informazione e la prevenzione sono gli obiettivi di questa giornata che, come tutti gli anni, mira a sensibilizzare i cittadini sui gravi danni provocati dal fumo.

Come di consueto, la Lega Italiana per la lotta contro i tumori, altrimenti detta “LILT”, si impegna a combattere il tabagismo e quest’anno, in concomitanza con la Giornata del 31 maggio, torna nelle principali piazze italiane, in 107 Sezioni Provinciali e con circa 390 punti “Prevenzione” per offrire sostegno e informazione con gli opuscoli-guida.

L’iniziativa della Allen Carr’s Easyway Italia, invece, in collaborazione con Melbookstore e Libraccio, si rivolge principalmente ai giovani e alle donne. Regalerà, infatti, ai primi cento ragazzi che si presenteranno nei punti vendita delle due catene partner una copia del volume “Il piccolo libro illustrato per smettere di fumare” di Allen Carr.

Il libro, che sarà distribuito fino a un massimo di seimila copie, è la versione italiana del best seller internazionale “È facile smettere di fumare, se sai come farlo” dello stesso autore.

Allen Carr è il creatore del metodo “Easyway” che, attualmente nel mondo, è quello più utilizzato ed efficace contro il tabagismo.

A dimostrazione, poi, che non si tratti affatto dei soliti luoghi comuni, su Libero-News leggiamo le dichiarazioni di personaggi dello spettacolo che non solo hanno affermato di aver sperimentato il metodo ma anche di averne tratto indiscutibili benefici.

Uno di questi è l’attore americano Anthony Hopkins che ha detto:

Alcuni miei amici, che avevano smesso con questo metodo, mi suggerirono di provarlo e lo feci: fu una tale rivelazione che mi sentii immediatamente libero dalla mia dipendenza. E come quei miei amici, ho trovato facilissimo e piacevole non solo smettere ma anche non ricominciare.

Tanti altri, come il regista Ferzan Ozpetek, il calciatore Gianluca Vialli, lo stilista Stefano Gabbana e l’attrice Virna Lisi, hanno accolto con successo la possibilità di una vita senza fumo, in piena armonia con lo slogan della Giornata mondiale contro il Tabacco: “La libertà è una conquista, non mandarla in fumo”.

Per tutte le informazioni e le iniziative della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori vi invitiamo a visitare il sito ufficiale.