Quest’anno la commemorazione dei defunti, ovvero Ognissanti, ha concesso agli italiani la possibilità di celebrare un ponte, relativamente lungo, in quanto coincide con il martedì della settimana. In alcune parti d’Italia la ricorrenza continua fino a giorno 2. Come festeggiarlo con amici e parenti?

Ad esempio a Palermo, in Sicilia, si festeggia anche il giorno 2 novembre. Un’occasione, per i genitori, per fare dei regali ai loro piccoli, che fanno credere loro che gli sono stati recapitati dai defunti cari. Con tale gesto si vuole simboleggiare un legame che va oltre la vita e la morte, in quanto le loro anime non dimenticano mai i legami affettivi lasciati sulla terra. Il capoluogo di regione si riempie così di bancarelle, fiere di giocattoli e di dolciumi vari, creando un’atmosfera di festa e commemorazione che irradia i cuori.

Per gli appassionati di castagne del centro Italia, precisamente nel Lazio, a Vallerano, la famosissima Sagra della Castagna potrebbe essere un’imperdibile occasione per condividere la passione per il frutto autunnale con la propria famiglia. Per la giornata vengono aperte le porte alle cantine caratteristiche del luogo che danno la possibilità di assaporare i prodotti tipici valleranesi. Degustazioni tipiche, visite guidate della città, stand con prodotti locali e sfilate sono solo il preludio di una squisita fine all’insegna delle famose caldarroste gratuite in piazza.

Anche a Fasano Castello (CS) si festeggia lo stesso frutto ma con uno scenario differente: esposizione di auto e moto d’epoca e artisti di strada, concludendo con spettacoli folkloristici e fiera relativa al castagno. Un mix che potrebbe accontentare tutti i membri della famiglia, uomini, {#donne} e {#bambini}.

Se invece si preferisce una varietà più ampia di cibi, potrebbe essere un evento delizioso quello che si celebrerà fino al primo novembre ad Anghiari, in Toscana, con “I cento gusti dell’appennino”. Circa 40 aziende saranno in piazza a condividere con i turisti una variegata quantità e qualità di cibi tipici dell’Appennino: dai formaggi alle salse, dai vini agli oli, dai funghi alle marmellate. Esaltazione del palato e apprezzamento del paesaggio sono garantiti.

Infine, un buon motivo per unire gusto e arte potrebbe nascere visitando Aosta con “Il tour dei cioccolatieri – La festa del cioccolato”. Un dolce tuffo nella settentrionale e illustre piazza Chanoux, ricca di monumenti e storia intrigante tra i francesi e gli italiani di Savoia, la quale ospita esperti del settore del dolce più famoso al mondo, il cioccolato. Provenendo da ogni parte d’Italia, essi espongono le loro idee e invenzioni ovvero oggetti dalla forma impensabile: scarpe, cacciaviti e bulloni al sapore di cioccolato. Dunque, Aosta potrebbe sicuramente addolcire una giornata dedicata alla celebrazione del ricordo di chi non c’è più.

Fonte: Folclore, Sagre in Italia.