Quante volte i maschietti ci hanno scimmiottato perché noi femminucce siamo solite andare in bagno in coppia? E le fantasie su cosa succeda oltre quella porta, spesso si sprecano. In realtà, come ben sappiamo, la cosa è funzionale: ci si controlla “la porta” l’una con l’altra e se ne approfitta anche per commentare la serata. Dunque nulla di così sorprendente.

E se invece ci trovassimo di fronte a una toilette doppia? Avremmo problemi a condividere un tale momento di intimità fra donne? La domanda sorge spontanea a seguito di un’immagine (diventata virale) di una toilette pubblica realizzata per le Olimpiadi Invernali di Sochi.

L’immagine originale non è quella in testa all’articolo ma in ogni caso l’idea è la stessa. E sono rimasta un po’ sgomenta anche io quando ho letto che la toilette in questione è stata pensata per uomini. In effetti la stranezza che sta facendo il giro del mondo riguarda proprio questo.

Allora mi sono chiesta: perché sono così sgomenta? Quali significati reconditi troveranno mai le persone di fronte a questi wc gemelli?!? Perchè gli uomini sono così inorriditi all’idea?!?

E riflettendoci mi sembra tutta un’assurdità: gli urinatoi non sono forse messi uno di fianco all’altro? E gli uomini non sono soliti espletare certi bisogni all’aria aperta in coppia e anche a multipli di due? Spesso se ne vantano pure!

Certo non so se si possa fare lo stesso discorso per altri tipi di bisogni corporali, però l’indignazione per queste toilettes gemelle mi sembra un poco sproporzionata. Tuttavia continuo ad avere un tarlo: fin dove si spinge davvero il livello di intimità fra donne da una parte e fra uomini dall’altra all’interno di un bagno?!? Perchè nell’era della condivisione 3.0 anche il concetto di vergogna potrebbe essersi estinto. Voi che dite?

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